Il capitano Ultimo, al secolo Sergio De Caprio
Il capitano Ultimo, al secolo Sergio De Caprio

Fa un’altra «vittima» eccellente l’inchiesta sul giro d’affari dell’imprenditore Alfredo Romeo. Il capitano Ultimo e altri 20 elementi transitati dai Carabinieri ai servizi segreti sono stati infatti «restituiti» all’Arma. Il provvedimento, secondo quanto si apprende in ambienti di intelligence, sarebbe legato alla vicenda Consip e al fatto che alcuni elementi ex Noe, nel frattempo transitati ai servizi segreti, avrebbero continuato a collaborare alle indagini fatte da alcuni loro colleghi; circostanza questa emersa anche dall’analisi del cellulare del capitano Gianpaolo Scafarto, sott’inchiesta per falso a Roma in relazione alla manomissione dell’informativa su babbo Renzi. «Il tutto a totale insaputa dei vertici dei servizi». «Molto dura» la decisione adottata conseguentemente dai responsabili dell’intelligence, di cui scrive oggi il quotidiano «Il Tempo», che hanno ritenuto essere «venuto meno il rapporto di fiducia con queste persone». L’iniziativa, sempre secondo quanto si apprende in ambienti degli 007, è stata adottata «allo stato degli elementi attualmente in possesso dei servizi», i quali sottolineano la loro «totale estraneità» alle attività dei carabinieri «restituiti».