La presentazione ufficiale delle Universiadi 2019 presso la sede del Coni, a Roma: al centro, il governatore Vincenzo De Luca

Dopo la presa di posizione del presidente Malago’, il Coni scende formalmente in campo per colmare i ritardi e dare supporto tecnico per la realizzazione delle Universiadi in programma a Napoli e in Campania dal 3 al 14 luglio 2019. Lo fa attraverso Coni Servizi, la societa’ operativa partecipata al 100% dal ministero dell’Economia, che con il suo ad Alberto Miglietta ha firmato un accordo con il prefetto Luisa Latella, nominata dal Governo commissario straordinario per la gestione dell’evento. L’intesa prevede la collaborazione per le attivita’ direttamente connesse alle Universiadi, sia dal punto di vista sportivo che dei relativi servizi, come l’individuazione dei manager, la gestione della forza lavoro, del programma volontari, degli accrediti e dei trasporti.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò

“Le Universiadi sono la manifestazione sportiva piu’ conosciuta dopo le Olimpiadi – ricorda Latella – ed e’ bello che Napoli e la Campania siano il cuore di questo evento. La convenzione e’ fondamentale per raggiungere il risultato, perche’ il Coni e’ la realta’ italiana piu’ importante nello sport, quindi il loro supporto nell’ambito dei servizi sara’ decisivo”. I numeri della manifestazione sono imponenti: sono attese 12mila persone tra atleti, delegati, tecnici, ufficiali di gara e giornalisti, provenienti da 176 nazioni, con una stima di 150mila persone coinvolte tra spettatori e turisti.

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Anche per questo nei primi due mesi di attivita’ il commissario straordinario sta stipulando una serie di convenzioni per garantire il pieno rispetto delle regole e l’efficienza organizzativa, come quella con l’Anac (per il controllo preventivo di tutti gli atti importanti), l’Agenzia regionale per le Universiadi, il Comune di Napoli (che fara’ da stazione appaltante per i progetti che riguardano il capoluogo), il Provveditorato alle Opere pubbliche, la Stazione di committenza della Regione, Invitalia e le universita’ campane.

Preoccupa innanzitutto la questione delle strutture, visti i tempi brevissimi per completare gli interventi necessari. Degli 80 tra impianti e spazi sportivi che ospiteranno gare e allenamenti, “63 sono interessati a vario titolo da ritocchi o interventi piu’ pesanti – spiega Miglietta – La prima operazione sara’ creare un’unita’ operativa e avviare una due diligence per verificare lo stato delle progettualita’ e l’esecuzione delle opere su impianti”. Latella rimarca che “sono stati approvati 55 progetti esecutivi e 25 sono gia’ stati affidati alle stazioni appaltanti. Qualche cantiere e’ gia’ partito, altri stanno per essere avviati. E’ una lotta contro il tempo, ma dobbiamo dare garanzie rispetto alla messa a norma”.

Il prefetto Luisa Latella

Il commissario precisa poi che “si e’ scelto di non realizzare impianti nuovi, ma di ristrutturare l’esistente, che e’ gia’ a un buon livello. Nell’80% dei casi sono lavori per un importo previsto inferiore a un milione, quindi con procedure snelle e facilmente affrontabili”. Per l’ad di Coni Servizi le Universiadi “non saranno una meteora, ma un grande evento che lascera’ segni importanti sul territorio. Per questo non bisogna sprecare il denaro e utilizzarlo interamente per la buona riuscita della manifestazione e per dare lustro all’Italia e a quel Tricolore che tutti noi siamo onorati di rappresentare”.