Il porto di Napoli

La Confetra “vuole avere un’interlocuzione piu’ strutturata” con il Ministero per il Mezzogiorno e con le regioni meridionali sui temi cruciali per i trasporti e la logistica a partire dalle grandi opere infrastrutturali. Lo ha detto il presidente della Confetra, Nereo Marcucci a margine dell’insediamento del Coordinamento Confetra Mezzogiorno che coinvolge tutte le organizzazioni confederali presenti ed operanti al Sud al fine di costruire una visione comune.

Nereo Marcucci (Confetra)

I dossier sui quali dovrebbe lavorare il Coordinamento Confetra Mezzogiorno sono tanti: dalle grandi opere strategiche per la logistica come la Napoli-Bari e la Salerno-Reggio Calabria ai tanti interventi infrastrutturali in molti porti del Sud a partire da Napoli e Taranto. Ci sono inoltre dossier tematici come la realizzazione delle ZES-Zone economiche speciali, la problematica dell’estensione del credito d’imposta anche al settore della logistica nel Mezzogiorno e la Programmazione dei Fondi Europei di Coesione sia nazionali (ad esempio il PON Reti e Infrastrutture) sia regionali delle regioni obiettivo coesione.

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