Nel riquadro, Roberta Pica

Roberta Pica è stata trovata in possesso di 60 grammi di hashish

Condannata a un anno di reclusione, con la sospensione della pena, è tornata in libertà ieri mattina. E’ l’iter giudiziario di Roberta Pica, 20enne, figlia di Giuseppe, affiliato di rango dei Di Lauro, ucciso da due esponenti della Vanella Grassi, durante una delle faide di camorra registrate nel quadrante settentrionale di Napoli. Roberta Pica, incensurata, che prima dei giorni scorsi, non era stata coinvolta in alcuna indagine delle forze dell’ordine, è stata fermata all’interno del suo appartamento a Secondigliano, nel pomeriggio dell’altro ieri. Dopo la perquisizione effettuata da agenti della polizia, sono saltate fuori, scovate nel soggiorno, 19 stecchette di hashish per un peso complessivo di 60 grammi. La 20enne è stata arrestata, giudicata per direttissima e poi rimessa in libertà.

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