Il Formez dovrà provvedere a nuove prove suppletive per i 12 candidati esclusi alla prima selettiva.

ll Tar Campania chiede il recupero delle prove selettive per i ricorrenti al maxi concorso per categoria C e non sospende, come riportato erroneamente in precedenza, una nuova tranche della selezione. Il Formez dovrà, stando all’ordinanza emessa, provvedere a nuove prove suppletive ‘per l’assunzione del personale a tempo indeterminato per la categoria C‘. Sono stati 12 i candidati esclusi dalla prima prova selettiva che, assistiti dallo Studio legale Leone-Fell hanno presentato ricorso per contestare le modalita’ operative con cui Formez e Commissione Ripam hanno gestito la selezione. Il Tar ha ritenuto che sussistono “i presupposti per l’accoglimento della domanda cautelare”.

Il collegio ha accolto in pieno le nostre richieste – ha detto l’avvocato Francesco Leone – che erano non solo di fare accedere alle prove che ancora si devono svolgere i nostri ricorrenti di categoria C, ma anche di riprogrammare delle prove suppletive per i nostri ricorrenti, per tutti quei profili le cui prove si erano svolte nei giorni scorsi“. “Questa ulteriore conferma del Tar Napoli – ha concluso – ci fa capire ancora una volta quanto le prove organizzate dal Formez per il concorso Regione Campania siano lacunose e illegittime“. Gli esclusi hanno contestato il mancato rispetto del principio dell’anonimato delle prove che risponde all’esigenza di salvaguardare la segretezza degli autori delle prove scritte fino a quando la correzione non sia stata ultimata.

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