De Luca
Vincenzo De Luca

Le parole del presidente.

“Lunedi’ mi hanno assicurato che Roma approvera’ la seconda graduatoria per la Categoria C del concorso per la Regione Campania. A meta’ dicembre ci sara’ la seconda prova per la categoria D del Concorsone e a inizio gennaio per la categoria C. Questo significa che a gennaio manderemo a lavorare presso i Comuni 3mila giovani diplomati e laureati. E’ la prima tranche del piano per il lavoro che punta a 10mila giovani”. Cosi’ Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, intervenuto a LiraTv. “Dopo la conclusione del primo concorso – aggiunge – lavoreremo per un altro concorso per i comuni che non hanno partecipato per motivi di dissesto finanziario o sfiducia. La prossima settimana pubblichiamo il concorso per 650 assunzioni nei centri per l’impiego”.

L’uscita dal commissariamento della sanità campana

Il governatore ha anche parlato con soddisfazione dell’uscita dal commissariamento della sanità campana. “Aver raggiunto gli obiettivi necessari e’ una svolta storica per la Campania. Il 28 novembre e’ convocata la conferenza Stato-Regioni che dovra’ ratificare i pareri tecnici. Dopo il 28 mando la lettera formale al presidente del Consiglio per chiedere che il Governo nazionale ratifichi formalmente la fuoriuscita della Campania dal commissariamento che durava da 10 anni”. “Era l’obiettivo principale – spiega – chiudere la stagione vergognosa del commissariamento. Ora possiamo camminare a testa alta in Italia. Abbiamo dato prova di rigore e concretezza. Obiettivi raggiunti avendo il trasferimento piu’ basso d’italia di risorse sanitarie e avendo registrato una riduzione di personale sanitario di 13.500 unita’. L’altro ieri abbiamo avuto l’incontro a Roma con il tavolo tecnico con i Ministeri dell’Economia e della Salute che doveva pronunciarsi sul piano tecnico sul raggiungimento degli obiettivi per uscire dal commissariamento. I due ministeri hanno certificato che la Campania ha raggiunto gli obiettivi prefissati. E’ una svolta storica. Un segnale per l’Italia intera. Si puo’ ancora puntare a obiettivi ambiziosi”.

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“Abbiamo recuperato 600 milioni di euro per la premialita’ in Sanita’ per gli anni 2015, 2016 e 2017. Quando si fa la distribuzione del fondo sanitario nazionale – spiega – c’e’ una riseva che viene accantonata e distribuita a fine anno alle realta’ sanitarie che hanno situazioni di equilibrio finanziario e correttezza amministrativa. Per anni la Campania non aveva avuto un euro”. “Ieri abbiamo avuto la riunione con i direttori generali sanitari ai quali ho detto che devono restare concentrati sul lavoro. Possiamo considerare concluso e raggiunto l’obiettivo principale quando avremo raggiunto i 236 punti Lea. E saremo la prima regione d’Italia e avremo un sistema sanitario completamente umanizzato e non ci sara’ piu’ in Campania un solo cittadino che avra’ una condizione di abbandono”.

Pronti sei nuovi treni

“Abbiamo chiesto al ministro De Micheli di fare i collaudi di sei nuovi treni nuovi pronti per la Campania. Ci aspettiamo che a Roma qualcuno si svegli”, ha aggiunto facendo riferimento al suo incontro di due giorni fa con il ministro dei Trasporti che era a Napoli per un convegno. “I treni – ha etto De Luca – sono pronti e devono fare i collaudi ma con il nuovo organismo perché non è più l’Ustif che li esegue. Speriamo facciano presto. Ricordo comunque che nella precedente giunta regionale non era stato acquistato un solo bus o treno e noi ne abbiamo consegnati già 24 a Trenitalia e ora sono in corso di realizzazione altri 40 treni e 900 bus nuovi. Insomma siamo passati da zero al più grande programma di investimenti nei mezzi pubblici per i nostri cittadini”.

Forze di polizia gratis sui mezzi pubblici

“Abbiamo approvato – ha aggiunto – la convenzione per il viaggio gratuito sui mezzi pubblici dei membri delle forze di polizia e lo sgravio del 50% per l’Esercito e i Vigili del Fuoco. E’ un modo per avere una presenza attiva delle forze dell’ordine sui mezzi pubblici in funzione della sicurezza degli utenti”. “Ho parlato con il ministro dei Trasporti De Micheli affinche’ sia fatto rapidamente il collaudo da parte del nuovo organismo per altri 6 treni nuovi all’Eav che attendono. Fino a maggio era l’Ustif oggi e’ cambiato. Ci auguriamo che a Roma qualcuno si svegli. Non era stato acquistato un bus o un treno dalla precedente giunta. Noi abbiamo gia’ comprato e consegnato 24 treni jazz. Altri 40 treni e 900 pullman nuovi arriveranno a breve”.

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