Il super-dirigente dell'area comunicazione multimediale di Palazzo Santa Lucia, Mario De Rosa

di Giancarlo Tommasone

La Regione Campania nelle scorse settimane ha bandito una gara per individuare la nuova agenzia di comunicazione per svolgere una attività da effettuarsi nell’ambito dei social network. Ad aggiudicarsela è stata una ditta con sede a Milano e a Napoli, la «DeRev», guidata da Roberto Esposito. Salernitano di Vallo della Lucania, Esposito è lo stesso che per molti mesi ha seguito Luigi Di Maio, quando quest’ultimo era vicepresidente della Camera. Ed è anche una vecchia conoscenza dello stesso governatore della Campania, per il quale nella primavera del 2015 ha organizzato il crowdfunding per la campagna elettorale delle Regionali.

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Roberto Esposito

Qualcuno dell’opposizione di Palazzo Santa Lucia, si è detto stupito dei tempi record coi quali è stata espletata la gara. Nel cercare e nell’individuare la nuova ditta di comunicazione, secondo la minoranza, sarebbe stata usata molta solerzia, la stessa che è mancata invece per settori ritenuti fondamentali per la vita dei cittadini, quali i trasporti e la sanità. Lasciando da parte la polemica politica, interessiamoci invece, a quello che comporterà la «rivoluzione» della comunicazione social a Palazzo Santa Lucia.
Con l’avvento alla gestione del comparto di Roberto Esposito si rafforza la posizione di Mario De Rosa (nato a Napoli, ma salernitano di adozione anch’egli), dirigente a tempo determinato della Regione. Vero e proprio dominus, ormai, di tutto quello che riguarda la comunicazione che non viaggia sui canali tradizionali della carta e del video, a cominciare da Facebook e Twitter.

Il governatore De Luca con i figli Roberto e Piero

Con un passato nella società di raccolta pubblicitaria della Rai e oggi con uno stipendio di 15mila euro al mese, tra i più alti di Palazzo Santa Lucia, De Rosa ha visto accrescere il suo potere – politico e di moral suasion nei confronti del presidente – anche per il ruolo di coordinatore delle attività di comunicazione che intercorrono tra Palazzo Santa Lucia e le società regionali partecipate attive nel settore, come Sviluppo Campania.
De Rosa, diplomatosi perito elettrotecnico, è considerato tra i fedelissimi di Vincenzo De Luca (ne ha curato la comunicazione per le Regionali del 2015) ed è molto amico dei figli del governatore, Piero e Roberto. Tornando, infine alle società che si occupano di gestire i social, fino a qualche tempo fa, si vociferava che tra le agenzie di comunicazione papabili ci fosse anche la «Quorum», fondata da Giovanni Diamanti, figlio di Ilvo, editorialista de la Repubblica. Una società da alcuni addetti ai lavori di Palazzo Santa Lucia considerata troppo «renziana».