L'accampamento di clochard allestito all'interno della Galleria Umberto I

Al gelo e in condizioni igieniche preoccupanti

E’ stato riallestito in pochissimo tempo l’accampamento all’interno della Galleria Umberto I di Napoli da parte di un gruppo formato da quattro persone senza fissa dimora. Stylo24 si era occupato del caso la scorsa settimana. Ci si interrogava sul fatto che il Comune di Napoli non fosse ancora intervenuto per risolvere la criticità, che mette a rischio la salute (se non la vita) di quattro soggetti, che vivono all’addiaccio, e in condizioni igieniche preoccupanti.

I senzatetto che si difendono dal freddo, accampandosi in Galleria

Dopo la pubblicazione del nostro articolo, qualcosa di era mosso. I vigili urbani erano infatti intervenuti, immaginiamo per accompagnare i senzatetto presso strutture idonee, ma questa mattina, le due donne e i due uomini erano tornati ad occupare ripari di cartone e coperte, questa volta a ridosso dell’ingresso della Galleria, che dà su Via Santa Brigida.

ad
La denuncia di Stylo24 / Salvate
i poveri senzatetto dal freddo

Sulla vicenda avevamo ascoltato anche l’assessore, con delega al Decoro, Luigi Felaco (deMa), che aveva sottolineato che Palazzo San Giacomo si stesse occupando della problematica. Lo ribadiamo, a rischio è in primis la salute dei 4 clochard, che vivono insieme ad alcuni cani. Questa mattina in molti hanno assistito alla scena per niente edificante, degli operatori ecologici costretti a raccogliere i rifiuti, nei pressi dell’accampamento, dribblando coperte intrise di urina degli animali. Tutto ciò capita all’interno di un luogo simbolo di Napoli, la Galleria, dove ogni giorno transitano migliaia di turisti e dove si trovano attività commerciali e di ristoro, che in più di una occasione hanno denunciato lo stato di degrado che affligge la struttura.

Il ritorno dopo il primo
tentativo di sgombero

Stessa scena, con accampamenti di fortuna allestiti dai senzatetto, si registra presso la Galleria Principe, e nemmeno lì, il Comune sembra essere intervenuto in maniera efficace. Parliamo di persone che presenterebbero anche problemi di natura mentale, e che quindi vanno aiutate, per impedire che mettano a rischio la propria incolumità fisica e quella degli altri.

Qualche giorno fa, sempre la Municipale, è dovuta intervenire perché uno dei componenti del gruppo di clochard ha cominciato a prendersela con un turista, accusato di essersi avvicinato troppo all’accampamento. Palazzo San Giacomo dovrebbe agire con rapidità, anche con l’intervento di Tso (Trattamento sanitario obbligatorio), per evitare si verifichi una tragedia.

Gelo e eventuali agguati
da parte di balordi,
i rischi per i clochard

Le temperature insostenibili di questi giorni, infatti, potrebbero provocare il decesso di persone che per ripararsi dal freddo, di notte, hanno come unico scudo coperte lerce e pezzi di cartone. E inoltre, i clochard potrebbero finire nel mirino di balordi, che più di una volta hanno attaccato persone senza fissa dimora. Si potrebbe, dunque, assistere alla scena che si è parata di fronte ad alcuni cittadini milanesi, proprio questa mattina. Un uomo, un clochard, è stato trovato privo di vita, per strada, nel capoluogo meneghino. Il cadavere del 51enne è stato rinvenuto vicino a una panchina nei pressi di un supermercato. Una volta giunti, i medici del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso.