Panini pagherebbe lo scotto di essere considerato un fedelissimo dell’attuale capo di Gabinetto, Attilio Auricchio.

L’elezione di Ruotolo avrà l’effetto valanga su Palazzo San Giacomo. Dopo la vittoria del giornalista alle Suppletive al Senato, a San Giacomo si riaprono le porte del rimpasto. De Magistris è pronto a fare spazio ai Verdi e perché no, a scegliersi un nuovo vice. Pare infatti che il rapporto tra il segretario di demA Enrico Panini, che è anche vicesindaco e super assessore al Bilancio, Partecipate e Mobilità, e l’ex pm sia oramai ai ferri corti. Tutto ciò che risponde alle logiche “auricchiane”, al Comune, è visto male, anzi malissimo. Panini pagherebbe dunque lo scotto di essere considerato un fedelissimo dell’attuale capo di Gabinetto e direttore Generale. Al suo posto come vicesindaco potrebbe essere nominata Alessandra Clemente, assessore ai Giovani in ascesa, pronta per la candidatura a sindaco nel 2021.

La nomina della Clemente, nipote di Sandro Ruotolo, potrebbe rientrare anche in una logica di accordo con il Pd, sull’asse appunto di Ruotolo, e suonerebbe come un’investitura per la giovane assessora. Clemente, che per anni ha visto suo padre essere un tesserato del Partito democratico, è la più vicina, nell’attuale giunta arancione, al Pd. Pare che stia lavorando sotto traccia per prepararsi il terreno in vista delle prossime comunali: Clemente is the new Auricchio. In alternativa il sindaco potrebbe comunque aprire ad una nomina democrat.

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Intanto potrebbe essere arrivato il momento per l’ingresso nella squadra di governo cittadino per i Verdi. Scalda i motori Marco Gaudini, ad un passo dall’essere nominato, nell’ultimo rimpasto dello scorso autunno. Se non fosse rientrato nell’audio-gate, registrazione all’epoca diffusa da Repubblica Napoli, nella quale si sentivano alcuni consiglieri comunali “tramare” contro de Magistris, in vista proprio del rimpasto, che sarebbe avvenuto di lì a poco.