di Giancarlo Tommasone

Crollo del lampadario a Palazzo San Giacomo, resta alta l’attenzione dei sindacati. Sul caso, è intervenuta la sigla Cisl Fp. Il documento prodotto nelle scorse ore è a firma del coordinatore generale Aree funzionali, Agostino Anselmi. «Oggetto del contendere» le dichiarazioni, circa il crollo, rese dall’assessore comunale al Patrimonio, Ciro Borriello, attraverso organi di stampa.

Agostino Anselmi

«Apprendiamo con sgomento dalle dichiarazioni rese da un assessore, che si tenta di nascondere la verità verso quanto accaduto nel cortile del Municipio». Secondo Anselmi, interpellato da Stylo24, si sarebbe trattato di un vero e proprio schianto e non di «una sorta di incidente evitato grazie all’intervento della squadra di Napoli Servizi, come invece si è affrettato a dichiarare l’assessore».

L’assessore Ciro Borriello

«Il Comune e i beni comunali hanno bisogno di interventi immediati, dopo gli ultimi episodi che hanno messo a repentaglio l’incolumità di cittadini e di lavoratori. Non dimentichiamo che a Palazzo San Giacomo si effettuano delle visite guidate rivolte anche ai turisti e ai bambini delle scuole primarie».

Secondo il sindacalista le stesse strutture scolastiche comunali
«hanno bisogno di una verifica per scongiurare altri incidenti».

Oltre al crollo del lampadario, all’interno del documento prodotto da Cisl Fp è annotata anche la caduta di calcinacci verificatasi «presso la sede del Welfare in Via Salvatore Tommasi, a causa di un fulmine che si è abbattuto sull’edificio in questione». E’ proprio da lì e, naturalmente dalla sede comunale, che per il sindacato bisogna far partire la messa in sicurezza.

Allarme manutenzione a Palazzo San Giacomo

A tal proposito i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, Michele Capocci, Pasquale Della Femmina e Vincenzo Amendola, hanno chiesto «un urgentissimo sopralluogo a tutela dell’incolumità dei dipendenti degli edifici e degli uffici di Palazzo San Giacomo e dei locali del Welfare in Via Salvatore Tommasi». Il documento è stato indirizzato alla dirigente del Servizio sicurezza e prevenzione, Elvira Capocelatro.