Il sindaco Luigi de Magistris
Il sindaco Luigi de Magistris

Il bilancio che andrà in Consiglio comunale la prossima settimana sembra più una pezza a colori sulla disastrosa situazione economica dell’ente, che il documento finanziario di un Comune. A dirlo non siamo certo noi, ma il ragioniere generale di Palazzo San Giacomo Raffaele Grimaldi.

Leggendo infatti il parere allegato al bilancio di previsione triennale, nonostante sia «favorevole», si capisce bene che l’unico modo di salvare il Municipio dal default sia trasferirsi «nel migliore dei mondi possibili».

Neanche Leibniz in un delirio di positività riuscirebbe ad ipotizzare un avvenimento simile. Cosa dice il parere di Grimaldi? «Si evidenzia che la struttura del bilancio di previsione 2018-2020 è tale da rendere indispensabile l’immediata e piena realizzazione di tutte le entrate previste, correnti ed in conto capitale, ordinarie e straordinarie, sia in termini di competenza e di cassa, al fine di evitare il costituirsi di situazioni tali da pregiudicare i già precari equilibri di bilancio».

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L’ufficio del primo cittadino a Palazzo San Giacomo

Palazzo San Giacomo dovrebbe dunque diventare il Comune più virtuoso del pianeta. E considerando che lo stesso Grimaldi circa un anno fa, in un documento, definì Palazzo San Giacomo un ente strutturalmente in deficit, proprio a causa della difficoltà di riscossione, pare una strada in salita, e quasi impossibile da percorrere.

Ma non finisce qui. Il ragioniere generale aggiunge al parere le «ulteriori situazioni tali da compromettere gli equilibri di bilancio».

Queste «dipendono dall’esito dell’approfondimento sulle motivazioni della sentenza delle Sezioni riunite della Corte dei Conti in tema di imputazione contabile dei debiti fuori bilancio» e dalle «risultanze del rendiconto della gestione 2017, ove lo stesso accerti un risultato di amministrazione peggiore rispetto a quello presunto».

L’assessore al Bilancio Enrico Panini

Vuol dire che la sanzione da 85 milioni di euro inflitta nel 2019 dalla magistratura contabile al Comune di Napoli, se non subentrasse una legge dello Stato a salvare de Magistris, porterebbe l’ente nel baratro. E metterebbe la parola fine all’era arancione.

Il capo di Gabinetto del sindaco e direttore generale di Palazzo San Giacomo, Attilio Auricchio

Grimaldi conclude così: «Inoltre si evidenzia che la gestione finanziaria del 2018 è allo Stato fortemente penalizzata dalla grave situazione di mancanza di liquidità, ragion per cui tutti gli interventi sul fronte dell’immediata realizzazione delle entrate rivestono carattere di estrema urgenza». Insomma, senza entrate non si cantane messe.