L’ala della cosca era alleata con il Gruppo Guarnera di Acilia per ottenere l’egemonia nel settore delle slot machine.

È di 22 milioni di euro il valore dei beni sequestrati dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma nei confronti di 5 persone del clan dei Casalesi “Gruppo Iovine”, che operava a stretto contatto col “Gruppo Guarnera” di Acilia. Si tratta di un decreto di confisca divenuto ora definitivo relativo a sequestri del 2016 e del 2018 di beni che comprendono 7 imprese, 9 unità immobiliari e 1 terreno a Roma e in provincia di L’Aquila; macchine, moto e rapporti finanziari.

Secondo l’indagine Gdf da cui è partito tutto era stata creata una proficua alleanza criminale tra esponenti di vertice della criminalità organizzata campana (“Gruppo Iovine”) e noti personaggi della “malavita” romana (“Gruppo Guarnera”) nel settore delle macchinette imposte nel territorio di Acilia agli esercizi commerciali autorizzati anche con azioni intimidatorie e violente.

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