Settanta dei 140 lavoratori in forza sono ora in esubero. E’ quanto comunicato ieri nel corso di una conferenza stampa dai vertici aziendali del CMO, l’azienda di Torre Annunziata (Napoli) specializzata in servizi legati alla medicina che si e’ vista respingere la richiesta di dissequestro della medicina nucleare dal Tribunale oplontino: ”Dover rinunciare a questa branca – spiega l’ amministratore Luigi Marulo si ripercuote sull’intera attivita’ aziendale. Negli ultimi giorni, dopo aver abbandonato ogni speranza di poter riaprire il reparto, ci siamo interrogati sulla possibilita’ di salvare il resto dell’azienda, o in alternativa far decadere tutto. Dopo aver eliminato tutti i costi possibili, e’ emersa una necessita’ irreversibile: oggi l’azienda e’ in esubero di circa 70 unita’ lavorative su 140”.

La conferenza stampa dei vertici CMO

La vicenda e’ legata al sequestro della struttura che ospita la branca di medicina nucleare per presunti abusi edilizi riscontrati dagli uffici del Comune di Torre Annunziata.

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