Gabriele Esposito con Pepe Reina

di Giancarlo Tommasone

Due conti correnti, uno con poco più di 200 euro di saldo, l’altro in rosso. E’ solo uno degli aspetti della situazione finanziaria di Gabriele Esposito (32 anni), arrestato insieme ai fratelli Giuseppe e Francesco, nell’ambito dell’operazione Blackbet.

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I fratelli Esposito con Diego Armando Maradona

Il 32enne, annotano i magistrati nel faldone dell’ordinanza, «ha disponibilità finanziarie assolutamente esigue, dal momento che sul contro corrente Credem aperto il 6 novembre del 2013 ha un saldo di euro 218,47 alla data dell’8 marzo 2017 e sul conto corrente Bnl Agenzia Napoli 1 ha un saldo debitore di -153,59 euro alla data del 23 marzo 2017».

Nonostante ciò, considerano gli inquirenti, «ha acquistato la nuda proprietà di due immobili siti a Napoli in Via Petrarca 93, uno al piano terra di 7,5 vani ed uno al seminterrato (Cat C/6), avente causa la madre Ramaglia Anna che ne è usufruttuaria».

Dunque, la situazione patrimoniale di Gabriele Esposito, stando alla ricostruzione effettuata da magistrati e forze dell’ordine, «non consente di giustificare la titolarità di fatto di tali beni e società, atteso che il valore delle società e dei complessi aziendali ad esse connessi è sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dall’indagato».

All’Anagrafe tributaria, non risultano redditi dichiarati dal 32enne per gli anni dal 2008 al 2012. Nel 2013, invece, ha dichiarato un reddito annuale netto per 21.92 euro (proprio così).

La situazione migliora nel 2014, quando dichiara 29.174,95 euro mentre per il 2015 il reddito annuale netto dichiarato è 21.558,20 euro. Assolutamente poca cosa se si va a vedere il numero delle attività, di cui, secondo le risultanze investigative era gestore e «proprietario» di fatto.

Stessa cosa dicasi per la quarta persona finita in carcere nell’ambito dell’inchiesta, Diego La Monica.

Risulta che quest’ultimo ha dichiarato redditi annuali molto bassi nel 2010 (6.287 euro), 2011 (971 euro), 2012 (zero), 2013 (11.578), 2014 (20.047) e nel 2015 (25.599). La propria disponibilità finanziaria è davvero scarsa, se si considera che sui tre conti correnti a lui riconducibili ha in totale poco più di 400 euro.

Foto di gruppo dei calciatori del Napoli con i fratelli Esposito

Nel caso del saldo del conto di Banca Popolare di Bari, è addirittura in rosso per -52 centesimi di euro (il controllo è effettuato il 24 febbraio del 2017). Tuttavia, La Monica, sottolineano gli inquirenti, «oltre ad essere avente causa in acquisti immobiliari (…) è titolare dell’intero capitale sociale della Grandi Eventi, e ne è il formale rappresentante ed amministratore unico».

I fratelli Esposito con alcuni calciatori del Napoli

La Grandi Eventi è la società del Club Partenopeo, che a detta di Gabriele Esposito (intercettato) incassa tra i 130mila e i 140mila euro ogni tre giorni, e relativamente alla titolarità della quale, considerano gli inquirenti, La Monica è «prestanome». La discrepanza relativa a reddito dichiarato e a disponibilità finanziaria, è evidenziata anche per le altre persone indagate.