Un frame del video registrato dalle telecamere installate dalle forze dell'ordine. Nel cerchio la pistola che sarà poi nascosta dagli indagati

Gli affiliati immortalati dalle telecamere installate dalle forze dell’ordine, mentre nascondo una pistola

Trentacinque minuti, tanto dura quello che secondo la Procura è un vero e proprio summit di camorra del clan Sibillo, che avviene nel cortile di Maria Sabatelli, detta Miriana, tra le 13.43 e le 14.18 del 9 marzo 2019. Nell’ordinanza a firma del gip Luana Romano, è scritto nero su bianco: «Il primo pomeriggio del 9 marzo 2019, a poche ore dall’arresto dei due reggenti del clan Sibillo, Giovanni Matteo e Giovanni Ingenito, (nonché) di due esponenti di spicco dello stesso clan, Giosué Napoletano e Vincenzo Sibillo, alcuni affiliati tra cui Carmine Motti ed Emanuele Irollo, Annunziata Ingenito e Maria Sabatelli, si incontrano nel cortile del palazzo di Vico San Nicola al Nilo (luogo di residenza di Matteo e della consorte, Sabatelli)».

Il summit di camorra
a favore di telecamera

L’incontro viene registrato grazie a una telecamera installata dalle forze dell’ordine, e finisce agli atti dell’ultima inchiesta che ha riguardato le cosche del centro storico di Napoli (con l’esecuzione di una ventina di misure cautelari). Nel corso del summit, due degli indagati sono immortalati mentre armeggiano con una pistola e la nascondono prima nell’intercapedine ricavata in un muro del cortile del palazzo dell’abitazione di Sabatelli, poi provano ad occultarla in un’aiuola, in seguito la poggiano sul pneumatico di una vettura in sosta, e infine la ripongono ancora nel muro, lo stesso su cui è stata installata la telecamera.

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con 2 pistole e all’inizio
era affiliato ai Sequino»

Il tutto, argomentano gli inquirenti, sotto lo sguardo vigile delle due donne, che vegliano sia per evitare un intervento delle forze dell’ordine, sia per scongiurare la «visita» di esponenti del gruppo avverso ai Sibillo, vale a dire la fazione dei Mazzarella. Irollo e Motti giungono nel cortile, in sella a uno scooter, alle 13.43, si allontaneranno alle 14.18, trentacinque minuti per cercare di fissare i punti del piano di riorganizzazione della cosca, ipotizzano gli investigatori.

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