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Blitz contro i clan casertani Piccolo-Letizia e Perreca. Il gip di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia ha emesso 30 misure cautelari in carcere per 30 indagati per associazione per delinquere di stampo mafioso. Il provvedimento restrittivo riguarda le due cosche operative nei territori di Caserta, Marcianise e Recale dagli anni ’90 ad oggi, in aperta e armata contrapposizione con il clan Belforte. I Piccolo-Letizia e i loro alleati Perreca hanno il controllo delle attivita’ economiche della zona e si sono infiltrati nei meccanismi di rilascio di appalti e servizi pubblici, di concessioni e autorizzazioni amministrative, condizionando illecitamente il voto e reinvestendo in attivita’ imprenditoriali, immobiliari e finanziarie i proventi dei loro affari illeciti.

 

L’indagine fotografa la ‘guerra’ tra clan nel ventennio dal 1990 al 2009 e il successivo mutamento di strategia dei clan col passaggio dalla fase ‘armata’ a quella silente e virulenta dell’infiltrazione nell’imprenditoria. Intercettazioni dei colloqui in carcere e dichiarazioni dei collaboratori di giustizia hanno offerto un rilevante spaccato delle tensioni interne al clan Piccolo, soprattutto tra la componente Piccolo e quella Letizia, negli anni successivi al 2005, quando arresti e pentimenti nelle fila del clan Belforte hanno provocato l’indebolimento di questo gruppo e la progressiva ripresa delle attivita’ del clan dei Quaqquaroni, un processo nell’ambito del quale iniziavano frizioni tra le due fazioni, per contendersi il ruolo di leader.

In uno dei colloqui captati in carcere, il boss Achille Piccolo, nonostante lo stato di detenzione, ribadiva al fratello Angelo la sua leadership all’interno della ‘famiglia’ e la sua intenzione di non cedere ‘lo scettro del comando’ a nessuno. Iniziano cosi’ attentati dinamitardi e incendi di auto, quale quella “di un compagno” dei Letizia, che Pasquale Piccolo, detto Rockfeller, commissionava al nipote Domenico.

I NOMI DEGLI ARRESTATI

  1. BUANNO Fabio,cl’63.
  2. CATERINO Luigi, cl’50.
  3. CELESTE Francesco Antonio,cl’85.
  4. CRISTIANO Maria, cl’65.
  5. DE LISE Pietro, cl’71.
  6. LARHZAL Achraf, cl’83.
  7. LETIZIA Giuseppe (detto Vincenzo), cl’91.
  8. NACCA Antonio, cl’80.
  9. PERRECA Domenico, cl’63.
  10. PETRUOLO Gaetano, cl’61.
  11. PICCOLO Achille, cl’75, già detenuto agli arresti domiciliari.
  12. PICCOLO Angelo, cl’80.
  13. PICCOLO BELLOPEDE Palma, cl’77.
  14. PICCOLO Francesco, cl’80.
  15. PICCOLO Pasquale, cl’60.
  16. RICCIARDI Salvatore, cl’83, già detenuto agli arresti domiciliari.
  17. SCOGNAMIGLIO Gennaro, cl’56.
  18. TIMBONE Vincenzo, cl’74, già detenuto agli arresti domiciliari.
  19. LETIZIA Andrea, cl’76, già detenuto.
  20. LETIZIA Antonio, cl’69, già detenuto.
  21. LETIZIA Primo, cl’84, già detenuto.
  22. LETIZIA Salvatore, cl’81, già detenuto.
  23. MAIETTA Michele, cl’83, già detenuto.
  24. MASTROIANNI Antimo, cl’65, già detenuto.
  25. NOIA Luigi, cl’62, già detenuto.
  26. PERRECA Antimo, cl’57, già detenuto.
  27. PERRECA Giovanni, cl’60, già detenuto.
  28. PICCOLO Domenico, cl’75, già detenuto.
  29. SILVESTRE Salvatore, cl’69, già detenuto.
  30. TIMBONE Giovanni, cl’72, già detenuto.

 

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