I mutamenti negli assetti criminali dell’area.

I carabinieri di Napoli hanno arrestato 19 persone ritenute, a vario titolo, gravemente indiziate di associazione a delinquere di stampo camorristico, associazione dedita al traffico di stupefacenti, estorsioni aggravate dal metodo e dalla finalita’ mafiosa. Nell’operazione “Stella Nera” i militari hanno ricostruito “i mutamenti verificatisi negli assetti criminali del ‘Rione Sanita” di Napoli negli ultimi anni, ricostruendo il ruolo rivestito negli stessi dal clan Mauro, attivo nella zona cosiddetta ‘ai Miracoli'” e facente capo a Ciro Mauro, 67 anni, soprannominato ‘o’ milionario’. Ricostruita l’esistenza di rapporti di contrapposizione armata con altri clan in lotta per il predominio sul quartiere Sanita’. Grazie alle intercettazioni ambientali e telefoniche, gli investigatori hanno fatto luce sull’organigramma del clan di una parallela associazione criminale dedita alla distribuzione -imposizione di stupefacenti alle diverse piazze di spaccio del quartiere.

L’indagine, corroborata da dichiarazioni di collaboratori di giustizia, ha consentito, inoltre, di ricostruire il sistema di alleanze e le contrapposizioni che hanno contrassegnato la storia della criminalita’ del quartiere cittadino dalla scarcerazione di Mauro nel 2013. “Nonostante il perdurante clima di omerta’ e timore di ritorsioni che induce le vittime a non presentare denunzia”, fatta luce su mandanti ed esecutori materiali di vicende estorsive, tentate e consumate, ai danni di attivita’ imprenditoriali e commerciali con richieste di denaro tra 1.000 e 20.000 euro.

Disposta dal Gip di Napoli la custodia cautelare in carcere nei confronti di Ciro Mauro, 67 anni; Antonio Chiaro, 25 anni; Assunta Chiaro, 44 anni; Giuseppe Chiaro, 34 anni; Carlo Fiorito, 22 anni; Emmanuele Imperatore, 41 anni; Vincenzo Leonardo, 23 anni; Alfredo Mauro, 42 anni; Giovanni Mauro, 40 anni; Salvatore Panaro, 39 anni; Vincenzo Criscuolo, 38 anni; Salvatore D’Alessandro, 43 anni; Guido Di Matteo, 52 anni; Francesco Riccio, 42 anni; Antonio Sorianiello, 53 anni; Gaetano Taglialatela, 65 anni; Vincenzo Vacca, 43 anni; Giovanni Vespoli, 43 anni. Ai domiciliari Gennaro Limongello, 47 anni.