Alta tensione nell'area Est di Napoli
Corso San Giovanni a Teduccio (foto di repertorio)

Alla sbarra boss e gregari della cosca del Rione Villa di San Giovanni a Teduccio

Accuse a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, spaccio e traffico di droga; al termine del processo di Appello celebrato nei confronti di boss e gregari della cosca D’Amico (attiva nella zona del Rione Villa a San Giovanni a Teduccio), non sono mancate le sorprese con condanne al ribasso rispetto al primo grado di giudizio.

Queste, di seguito, alcune le condanne inflitte: il ras Luigi D’Amico incassa 28 anni e 4 mesi (rispetto ai 30 del primo grado); Ciro Ciriello, 20 anni e 8 mesi; il boss Umberto Luongo rimedia 9 anni rispetto ai 12 inflitti in precedenza; 7 anni ad Antonio Boccia rispetto ai 12 del primo grado; Gennaro D’Amico incassa 25 anni; Salvatore Marigliano, Maria Marigliano e Mario Notturno incassano 9 anni e sei mesi a testa. Condanne confermate, invece, per Gennaro Improta, Giovanni Improta, Salvatore D’Amico e Vincenzo Acampa. La notizia relativo all’esito del processo di Appello è stata riportata dal quotidiano Il Roma.   

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