Maria Paola e Ciro Migliore
Ciro Migliore e Maria Paola Gaglione

La tragedia del Parco Verde di Caivano, il giovane in Procura ha risposto per ore alle domande rivolte dal pm

Quasi una intera giornata in Procura, quella passata da Ciro Migliore, il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la giovane del Parco Verde, deceduta nella notte tra venerdì e sabato scorsi, dopo essere stata sbalzata dallo scooter, ad Acerra. Migliore (nato di sesso femminile, ma da quando aveva 15 anni ha intrapreso il percorso per il cambio di sesso) è stato ascoltato dal pm, a cui avrebbe raccontato dell’«inferno» vissuto da lui e dalla sua ragazza, a causa della famiglia di Maria Paola, che si sarebbe opposta alla relazione. E’ possibile ipotizzare – riporta Il Mattino – che il pm abbia rivolto domande relative a chiarire il quadro della situazione rispetto a dinamica dell’incidente; presunte minacce di morte ricevute da Ciro e alla madre (anche lei ascoltata dal magistrato), da parte del padre e del fratello di Maria Paola (Michele Antonio Gaglione, in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale per la morte della sorella); presunte botte a Maria Paola, da parte dei suoi familiari per mettere fine alla relazione con Ciro.