L'attaccante della Lazio, Ciro Immobile dopo i quattro gol segnati alla Spal

Ciro Immobile sale sul tetto della Scarpa d’oro lasciando alle sue spalle i piu’ grandi attaccanti d’Europa, e ci riesce con i quattro gol realizzati a Ferrara e una stagione da incorniciare della Lazio, frutto del grande lavoro di Simone Inzaghi. Di poker d’altronde il tecnico se ne intende, avendo firmato l’impresa in Champions League contro il Marsiglia nel 2000.

Di record in record

Ma il suo vero capolavoro lo sta realizzando in panchina dando un’anima e un gioco alla sua Lazio che ha trovato in Ciro Immobile il terminale spietato che finalizza il lavoro del collettivo. I quattro gol segnati a Ferrara sono la ciliegina sulla torta di un’annata impeccabile, di una stagione agonistica formidabile che lo sta trasformando in uno dei migliori cannonieri d’Europa. Venti gol in diciotto partite sono un bottino ragguardevole, che sfiora, all’inizio del girone di ritorno, i suoi massimi nel totale stagionale: i 28 gol al Pescara di Zeman 2012 e i 22 al Torino di Ventura 2014 per i suoi due titoli da capocannoniere, e i 23 l’anno scorso nel suo primo anno alla Lazio.

ad
L'attaccante della Lazio, Ciro Immobile
L’attaccante della Lazio, Ciro Immobile

A questi si aggiungono altri numeri considerevoli: oltre ai 20 gol in campionati ce ne sono 6 segnati nelle coppe, in sostanza uno ogni 73′ giocati. In un anno e mezzo ha segnato 43 gol in serie A ed e’ gia’ decimo nella classifica dei marcatori della Lazio. Nell’anno di grazia 2017 ha siglato complessivamente 39 gol. Ma il poker siglato alla Spal gli ha consentito inoltre di scavalcare Mauro Icardi in testa alla classifica marcatori, con una gara in meno, quella da recuperare con l’Udinese. Sara’ una lotta due fino alle fine, a meno di un inserimento di Dybala.

Ciro Immobile meglio di Messi e CR7

Nessuno nei massimi campionati europei ha segnato con la sua costanza e continuita’, a parte due oscuri protagonisti del campionato estone (Prosa e Sappinen), autori di 27 reti. Ma dove il calcio conta nessuno ha la sua prolificita’, a partire dei due principali collezionisti di Palloni d’oro: Messi ha comunque segnato 15 gol in 17 partite mentre Cristiano Ronaldo si e’ fermato a 4 in 12 (ma si e’ sbizzarrito in tutte le altre competizioni). Immobile ha guadagnato anche la testa della Scarpa d’oro scavalcando una vecchia conoscenza della Serie A, Edinson Cavani che, nonostante le diatribe e le gelosie con Neymar, ha siglato 19 gol in 18 gare. L’uruguayano e’, con Immobile, l’unico ad avere segnato ad una media di oltre un gol a partita.

Alle loro spalle c’e’, assieme a Icardi, il goleador del Tottenham Kane, autore di 18 gol in 19 partite. Un gol in meno per un altro reduce dalla Serie A, l’egiziano ex Roma Salah che sta spopolando a Liverpool avendo segnato i suoi 17 gol in 21 gare. Ma Ciro Immobile guarda dall’alto anche altri campioni come Robert Lewandowski del Bayern (15-17) e il colombiano Falcao (15-16).

Negli altri campionati (che hanno un coefficiente inferiore ai tornei top d’Europa) hanno segnato parecchio altri due attaccanti: lo spagnolo Angulo, che gioca in Polonia nel Gornik, con 19 e il brasiliano (di passaporto italiano) Jonas, che milita nel Benfica, con 18. Ma Immobile ha numeri cosi’ scoppiettanti che ha le carte in regola per reggere fino in fondo, magari insidiando il record di Higuain di 36 gol al Napoli 2016, che sembrava inavvicinabile.

Riproduzione Riservata