Ciro Ascione (fonte Facebook)

di Giancarlo Tommasone

Svolta nelle indagini sul caso del 16enne Ciro Ascione, il ragazzo di Arzano, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto vicino ai binari nei pressi della stazione di Casoria. Era martedì sera quando il cadavere del giovane è stato individuato. La Procura di Napoli Nord aveva avviato le indagini ipotizzando un incidente e finanche un caso di omicidio. Alla fine il colpo di scena, in una vicenda che con il passare delle ore, ha acquisito sempre di più i contorni del giallo: c’è un video che proverebbe che all’origine della tragedia ci sia un incidente. La clip, di cui è stata confermata l’esistenza da fonti di polizia, è stata prodotta da una telecamera della rete di videosorveglianza installata presso la stazione di Napoli Centrale.

Il frame del video delle telecamere di sicurezza della stazione

Nel video si vedrebbe il ragazzo mentre corre verso il treno. Le porte del convoglio si sono appena chiuse, ma il 16enne non è intenzionato a perderlo. Salta e prova come può ad appoggiarsi sul predellino, restando aggrappato con le braccia – in modo molto precario – all’esterno della carrozza. Si calcola che sia riuscito a tenersi per alcune centinaia di metri, fino a quando non ha più retto ed è caduto. Il video è in possesso della polizia, che lo ha acquisito dalla centrale ferroviaria di piazza Garibaldi. Ricordiamo che sul caso indagano uomini della sezione Omicidi, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, competente per territorialità.

Il giovane Ciro in una foto pubblicata sul suo profilo Facebook, ieri inondato di messaggi di cordoglio da parte di amici e parenti

Secondo indiscrezioni filtrate da fonti investigative, proprio grazie al video, gli agenti avrebbero compiuto il percorso effettuato tragicamente dal giovane e in tal modo si sarebbe riusciti a individuarne il cadavere. Ciro Ascione aveva avuto un ultimo contatto telefonico con i suoi genitori poco dopo le 21 di sabato. Poi si è avviato verso il treno che avrebbe dovuto condurlo a Casoria dove lo aspettavano i familiari. Alla stazione di Casoria, però, Ciro non è mai arrivato.