Ciriaco De Mita

di Giancarlo Tommasone

Ciriaco De Mita è stato ascoltato come persona informata dei fatti nell’ambito dell’inchiesta sulla onlus «Noi con loro». L’ex premier è comparso davanti al procuratore di Avellino Rosario Cantelmo e all’aggiunto Vincenzo D’Onofrio (che tra l’altro diversi anni fa, aveva ascoltato, sempre come testimone, De Mita nell’inchiesta Romeo).
Il colloquio ha avuto la durata di un paio d’ore e fondamentalmente, durante il suo svolgimento, l’ex presidente della Democrazia Cristiana ha tenuto a sottolineare un concetto: «Mia moglie non ha fatto altro che del bene».

La sede della Procura di Avellino

La consorte di De Mita, Anna Maria e Gerardo Bilotta,  – già consigliere comunale ad Avellino e per anni collaboratore di Ciriaco De Mita – ex amministratore dell’Aias (associazione di famiglie di ammalati), risultano indagati, a vario titolo, con l’ipotesi di reato di truffa e riciclaggio. La moglie di De Mita da anni presiede la onlus «Noi con loro», che ha dato in affitto all’Aias, l’immobile in cui vengono effettuate cure fisioterapiche e di riabilitazione.
Proprio sul rapporto tra le due strutture si è incentrata l’inchiesta della Procura di Avellino. Ciriaco De Mita, lo ribadiamo, non è indagato. Nell’ultimo periodo, però la forza e il potere politico dell’ex presidente del Consiglio dei ministri, fa segnare, – soprattutto per vicende indirette – tappe che indicano un declino inesorabile.

Giuseppe De Mita

Alla scorsa tornata gli elettori hanno bocciato il nipote di De Mita, Giuseppe che si era presentato nel collegio uninominale di Ariano Irpino, in quota Civica Popolare. A ciò si aggiunga anche il fatto che il nome di De Mita e quello del suddetto nipote viene tirato in ballo (loro malgrado, non essendo né indagati né sospettati di alcunché) da Mario Rory Oliviero durante il terzo video dell’inchiesta giornalistica ‘Bloody Money’ di Fanpage. «Io sono il suo delfino. Io e Biagio Iacolare siamo i delfini di Giuseppe e Ciriaco De Mita. Biagio lo ha messo lui là», dice Oliviero all’agente provocatore Nunzio Perrella.

Un frame tratto dal video dell’inchiesta giornalistica di Fanpage.it

Sia Mario Oliviero che Biagio Iacolare, si sono dimessi dai rispettivi incarichi. Il primo da quello di consigliere comunale ad Ercolano, il secondo da quello di presidente di Sma Campania.