Il sindaco Luigi de Magistris

“La segreteria nazionale deve avere ben chiaro il quadro nel quale a Napoli ci si muove e si vive. La nostra citta’ ed in particolare le nostre periferie vivono, da ormai 7 anni, sulla propria pelle le ripercussioni di un governo populista che sfrutta la sofferenza e la rabbia sociale per lucrare visibilita’ e consenso”. Lo scrivono in una nota congiunta diretta al segretario nazionale Maurizio Martina 10 coordinatori di circolo del Pd napoletano, Costanzo Ioni, (Avvocata), Mario Capezzuto (Barra), Valerio Di Pietro (Chiaia), Francesco Penza, (Chiaiano), Antonella Cammardella (Fuorigrotta), Stefano Di Vaio (Piscinola), Marcello Matrusciano (Posillipo), Luisa Menniti (San Ferdinando), Tonino Borriello (San Giovanni), Concetta De Fleury (Soccavo) criticando le ipotesi di dialogo del Pd con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

La lettera aperta e’ stata inviata in occasione della segreteria nazionale dem che si e’ svolta ieir a Scampia. “Proprio come a livello nazionale – scrivono – Lega e 5 Stelle stanno cavalcando le difficolta’ di chi sta peggio, qui a Napoli 7 anni di governo cittadino e Metropolitana di de Magistris e della sua fallita, rivoluzione arancione, si sono concretizzati sull’abbandono totale tanto delle periferie che del centro e sul fallimento della citta’. Per questo ti chiediamo di lanciare un segno forte per ridare dignita’ e valore ad un PD che deve essere alternativo al disastro arancione di questi 7 anni per poter dare voce e rappresentanza a quella maggioranza silenziosa di napoletani stanchi e disillusi che aspettano un nuovo Pd da almeno un decennio”.