Cadavere in spiaggia (foto di repertorio)

Il corpo del giovane è riaffiorato dalle acque del Salernitano quando ormai non c’era più nulla da fare.

Alcuni bagnanti lo hanno notato mentre il suo corpo riaffiorava dalle acque sulla spiaggia di Campolongo a Eboli. Ma per il 23enne di origini ucraine non c’era già più nulla da fare. Il cadavere, infatti, sarebbe rimasto in mare per ore prima di tornare a riva. E l’autopsia ha confermato che la morte è dovuta ad annegamento.

Il giovane, che si trovava senza documenti, è stato successivamente riconosciuto dai familiari. Viveva nel comune del Salernitano con la madre e si sarebbe allontanato da casa dopo pranzo per andare a fare un bagno. Forse un malore o una congestione durante la nuotata lo avrebbero portato ad annegare senza poter essere soccorso.

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Dopo l’autopsia, la salma è stata restituita alla famiglia.

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