L'avvocato Augusta Palomba (componente del comitato dei creditori del fallimento società di fatto Deiulemar)

L’avvocato Palomba (componente del comitato dei creditori del fallimento) a Stylo24: quanto verificatosi indebolisce il fronte

di Giancarlo Tommasone

Ha esternato la propria delusione con un post su Facebook, l’avvocato Augusta Palomba, componente del comitato dei creditori del fallimento società di fatto Deiulemar. Il crac della compagna di navigazione di Torre del Greco, risalente al 2012, ha aperto complessivamente, un buco di circa 800 milioni di euro. I risparmiatori truffati, attraverso l’emissione di obbligazioni rivelatesi poi carta straccia, sono 13mila. Raggiunta telefonicamente dalla redazione di Stylo24, l’avvocato Palomba ha spiegato le ragioni che l’hanno portata a scrivere il post, appena tre parole, che però rendono completamente il senso dello stato dei fatti: «Sono molto delusa».

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Ma cosa è accaduto? A spiegarlo al nostro quotidiano è la stessa professionista: «In pratica, una parte del gruppo creditori, forse animata da obiettivi politici – viste le prossime elezioni – si è scissa e ha deciso di gettare fango e accuse infondate sulla gestione del fallimento da parte degli organi deputati». Ma con quale obiettivo? «Con il fine di ergersi a paladini della giustizia di piazza e depositari della verità. Naturalmente tutto questo non fa bene alla causa, anzi indebolisce il fronte e ci rende permeabili. La mia delusione è rivolta a coloro che per anni mi sono stati accanto in questa battaglia e ora, abbagliati da promesse da marinai, mi hanno voltato le spalle», afferma Palomba. Che sgomberando il campo dalla possibilità di dimissioni, tiene a sottolineare: «Resto al mio posto – ma neanche per mia scelta -, quanto per volontà dei curatori, del giudice e del Tribunale che ripongono fiducia in me». «Ho sentito la necessità di esternare pubblicamente la mia delusione, perché chi strumentalizza Deiulemar per fini politici è davvero pessimo», conclude l’avvocato Palomba.