Ma che ci fanno due uomini di legge al vertice di un importante premio letterario?

Il presidente della Fondazione «Premio Napoli», il penalista Domenico Ciruzzi, ha da pochi giorni nominato come suo vice l’avvocato e docente di diritto amministrativo Alfredo Contieri. Del primo sono note, in città, la passione per il teatro e la letteratura. Del secondo si ignorano invece le competenze in materia culturale che dovrebbero motivarne la nomina. Il «Premio Napoli» ha avuto come presidenti, negli anni scorsi, letterari come Ermanno Rea, Silvio Perrella e Gabriele Frasca.

Ciruzzi e Contieri hanno un lungo e consolidato rapporto di collaborazione professionale. Entrambi hanno lavorato – ad esempio – alla difesa dell’ex assessore comunale Giuseppe Gambale, indagato e prosciolto nella prima (fallimentare) inchiesta su Alfredo Romeo nel 2008. Fino a poco tempo fa, Contieri era presente, sul sito web dello studio Ciruzzi, come consulente del cassazionista. Consulente dello studio è stato anche l’avvocato Fabio Maria Ferrari, attuale capo dell’Avvocatura comunale di Napoli.

Ciruzzi è stato indicato con apposito decreto dal sindaco Luigi de Magistris nell’ottobre scorso dopo il tentativo fallito di farlo entrare, in quota Palazzo San Giacomo, nel consiglio di amministrazione del Teatro Mercadante.