Il consiglio comunale di Napoli

di Spin Doctor *

Il ballottaggio di Ostia, con la vittoria della grillina Giuliana Di Pillo che ha conquistato il 59,6% contro Monica Picca, del centrodestra, ferma al 40,4%, dovrebbe far riflettere e non poco, gli amministratori locali della città metropolitana di Napoli. Infatti, l’affluenza definitiva è stata un flop totale, si è recato a votare solo il 33,60% degli aventi diritto. La scarsissima affluenza alle urne, esprime una forma di protesta che mostra, senza ombra di dubbio, disaffezione, rassegnazione e distacco verso la politica. Nell’ultima tornata elettorale per eleggere il sindaco di Napoli (il ballottaggio, tra de Magistris e Lettieri, si tenne il 20 giugno del 2016) si recò alle urne solo il 35.97% degli elettori, che consacrarono Giggino de Magistris sindaco di Napoli.

ad
Claudio de Magistris e il fratello Luigi, sindaco di Napoli, nella sede dell'associazione deMa
Claudio de Magistris e il fratello Luigi, sindaco di Napoli, nella sede dell’associazione deMa

Chi si astiene dalle urne, questo vale tanto per Ostia quanto per Napoli, vuol far sapere che non si sente rappresentato dalla politica. Per far ritornare la gente ad esprimere il proprio voto occorrerebbe la ricostruzione di una nuova classe politica nazionale e locale. E’ necessario dare prova di moralizzazione, concretezza e regolatezza, è fondamentale far crescere un senso di responsabilità condivisa fra cittadini e amministrazione, una responsabilità in grado di far avanzare speditamente l’azione amministrativa. La città di Napoli, negli ultimi anni, al contrario appare chiusa nel limbo della governabilità, anche l’ordinario è diventato straordinario, basta vedere la situazione dei trasporti urbani, quasi certamente l’Anm fallirà con grave ripercussioni sui lavoratori e su tutto l’indotto, la manutenzione delle strade è solo un vecchio ricordo, il piano traffico è inesistente, le politiche sociali una chimera, le periferie abbandonate, la progettazione del porto di Napoli, che dovrebbe rappresentare una delle principali porte di accesso per la città sul Mediterraneo ed essere da traino per l’occupazione e per i trasporti, è fermo all’anno zero; ancora, tutta la città è un cantiere a cielo aperto, non vi è un angolo immune da lavori interminabili (ricordiamo che per de Magistris questo è il suo secondo mandato) la riqualificazione di Napoli est ed ovest, non è mai iniziata.

Valeria Valente, deputata del Pd
Valeria Valente, deputata del Pd

Occorre aggiungere, inoltre, che il decentramento amministrativo con la nascita delle Municipalità, – a Napoli sono 10 in pratica 2 vecchie circoscrizioni insieme costruiscono una Municipalità -, non è mai realmente decollato, con i rappresentati il più delle volte scelti dalle segreterie di partito totalmente sconosciuti al corpo elettorale. In questo contesto drammatico per la terza città di Italia, l’allontanamento e il disinteresse della popolazione nei confronti della politica sono facilmente riconducibile a quanto si sta verificando in tutti i partiti politici presenti in città: il centrodestra, non sembra pronto ad amministrare Napoli, in effetti appare incapace di individuare una figura forte da indicare come candidato sindaco e in grado far venire fuori una nuova classe dirigente e politica, stesso discorso vale per il Pd, il partito di Matteo Renzi, troppo litigioso, in balia esclusivamente delle correnti politiche, inadatto persino ad organizzare in trasparenza e serenità il congresso provinciale.

Il deputato azzurro Paolo Russo, coordinatore cittadino di Forza Italia
Il deputato azzurro Paolo Russo, coordinatore cittadino di Forza Italia

L’opposizione grillina è a dir poco indolore quasi inesistente, l’unica opposizione a de Magistris è de Magistris stesso e la sua creatura politica (messa in atto dal suo «deus ex machina» nonché fratello Claudio) che pian pian si sta frantumando. La vera sconfitta, dunque, è della politica esercitata dall’attuale classe dirigente, troppo distante dalla realtà e dai fabbisogni della comunità.

* Spin Doctor è un esperto di comunicazione politica e di strategie elettorali che analizzerà, per «Stylo24», i temi di politica locale e nazionale fino alle prossime Politiche