Eduardo De Filippo e Sergio Castellitto

L’attore romano interpreterà Ferdinando Quagliuolo nella seconda delle tre commedie scelte per riportare in scena De Filippo: con lui e il regista Edoardo De Angelis, la stessa squadra di «Natale in casa Cupiello».

Ciak si gira. Oggi sono partite le riprese di “Non ti pago”, riadattamento televisivo, per la regia di Edoardo De Angelis, della celebre commedia di Eduardo De Filippo. Dopo il successo di “Natale in casa Cupiello”, e mettendo da parte le critiche per aver fatto interpretare il personaggio creato dal famoso drammaturgo a un attore romano, Sergio Castellitto ritorna in scena, questa volta indossando i panni di Ferdinando Quagliuolo.

La commedia venne messa in scena per la prima volta dalla compagnia “Teatro Umoristico I De Filippo”, l’8 dicembre 1940 al Teatro Quirino di Roma con Eduardo nella parte di Ferdinando Quagliuolo e il fratello Peppino in quella dell’antagonista Mario Bertolini. La storia comincia all’interno di un banco lotto di proprietà di Quagliuolo, giocatore accanito, ma sfortunato, e in cui lavora Bertolini, che, al contrario inanella vincite su vincite, suscitando una feroce invidia nel suo datore di lavoro. Ma non solo, perché quest’ultimo fa la corte a sua figlia Stella, quasi a sua insaputa, con la complicità della madre Concetta. Un giorno Mario annuncia la clamorosa vincita di una quaterna del valore di 4 milioni di lire. E a complicare la vicenda è il fatto che, secondo il fortunato vincitore, a dargli quei numeri sarebbe stato proprio il defunto padre del suo titolare. Ma, nel raccontare il sogno, emerge un piccolo particolare che fa credere a Ferdinando che il padre volesse destinare a lui la vincita. E così si appropria del biglietto.

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Le riprese dureranno sei settimane e vedranno la stessa squadra proprio del precedente film. La produzione della pellicola, scritta da De Angelis e Massimo Gaudioso, è di Picomedia di Roberto Sessa con Rai Fiction. Con il supporto della Film Commission Regione Campania anche per le location. Nel cast Pina Turco (Stella), Marina Confalone (donna Concetta), Adriano Pantaleo, Tony Laudadio, Alessio Lapice e Antonio Milo.

Ancora riservato il titolo che completerà la trilogia, ma, sempre per citare Eduardo, le classiche voci di dentro, parlano di “Mia famiglia” o “Questi fantasmi”.

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