L’uomo, stando a quanto emerso dalle indagini condotte dalla Municipale, è sospettato di essere il responsabile di almeno quattro incendi

di Luigi Nicolosi

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Fuga finita per il piromane che nelle ultime settimane ha tenuto sotto scatto l’intero Vomero seminando fiamme e fumo. Al termine di un’accurata ma rapida indagine svolta dagli agenti della polizia locale dell’unità operativa Vomero guidata dal capitano Gaetano Frattini è stato fermato e identificato l’uomo che avrebbe incendiato almeno quattro cassonetti dei rifiuti lungo le strade del quartiere collinare.

Nello specifico nelle ultime settimana giungevano presso l’unità operativa numerose segnalazioni di incendi di cassonetti dei rifiuti urbani e della differenziata nella zona del Vomero. Gli agenti, giunti sui posti segnalati, non riuscivano a ritrovare traccia del piromane, ma da un’attenta e scrupolosa indagine, dall’acquisizione dei filmati delle telecamere presenti sui vari luoghi gli investigatori sono riusciti a risalire a una descrizione fisica del reo e a visionare che lo stesso con un accendino dava fuoco ad un oggetto per poi gettarlo nei cassonetti creando panico nella zona e tra i pedoni che transitavano.

Veniva subito diramata la descrizione del soggetto a tutte le pattuglie che operavano sul territorio e proprio nella giornata di ieri gli agenti di servizio in piazza Medaglie d’Oro riuscivano a fermare e ad ammanettare il presunto responsabile. Massimo Santoro, 48enne residente a Chiaiano, condotto negli uffici di via Morghen per gli accertamenti burocratici di routine, per il momento è riuscito a cavarsela con una denuncia a piede libero.

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