lunedì, Dicembre 5, 2022
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Casini: «Agenzia spaziale Europea: non si penalizzi le aziende italiane»

La polemica a proposito dell’opportunità del finanziamento del nostro governo a favore dell’Esa ma destinato indirettamente alle aziende francesi

Si è parlato di spazio, ieri sera, negli studi milanesi di Telelombardia-Antenna tre, in occasione della prima puntata di «Confronto Libero», diretta dal dottor Gianni Macrì e tenuta a «battesimo» dal direttore di Libero, Alessandro Sallusti. Ospite d’onore il Presidente Silvano Casini di ASAS-Confindustria, associazione di categoria delle aziende che operano nel settore spaziale.

E’ stata questa l’occasione per approfondire la polemica innescata dagli industriali lombardi, fra le diplomazie italiana e francese, a proposito dell’opportunità del finanziamento plurimiliardario del nostro governo a favore dell’Agenzia spaziale Europea (ESA) ma destinato indirettamente alle aziende francesi.

Soldi del contribuente italiano dedicati a progetti in crisi come l’Ariane 6, il lanciatore pesante, già molte volte rimandato dal 2020. Il tema, reso attuale dalla riunione ministeriale ESA a Parigi del prossimo 22 novembre, agita la piccola e media impresa nazionale che vede grandi risorse decollare verso aziende competitors d’oltralpe, proprio nel momento in cui più pesante si fa l’azione di inflazione e crisi energetica.

Il dovere di rappresentare l’interesse nazionale

L’intervento del Presidente Casini ha quindi inevitabilmente affrontato il tema di come impostare il delicato e imminente negoziato di Parigi, insistendo sulla funzione di ASAS a sostegno delle aziende associate, principalmente piccole e medie imprese che hanno saputo sviluppare una forte competenza in un settore ormai strategico a livello internazionale. In tal senso fondamentale sarà recuperare, in sede negoziale, il dovere di rappresentare tale interesse nazionale.
Su tali basi si è poi sviluppato il dibattito, al quale hanno preso parte attivamente il coordinatore provinciale Milanese di Fratelli d’Italia, Luca Procaccini, il caporedattore di Euronews Diego Malcangi e il, professor Mario Scaramella, docente all’Università di Bergamo del Master MARTE.

ASAS sta di fatto costruendo un ponte fra livello istituzionale e industrie del settore, i media più qualificati hanno già dato atto di questo ruolo ed in tal senso Euronews ha auspicato che le associazioni specialistiche confindustriali partecipino ai tavoli dove vengono calibrate, decise e programmate le ricadute degli investimenti strategici. Nell’ambito del confronto libero su molti aspetti della politica spaziale il direttore Sallusti e l’Ing. Casini hanno mostrato diverse prospettive concordando però sulla erronea destinazione, fatta dai precedenti titolari del Ministero dello Sviluppo economico, di risorse che ora il nuovo governo dovrà ricalibrare, con un forte segnale di discontinuità rispetto a quanto avvenuto sinora.

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