(Nella foto il "rampollo" Antonio Ferone; sul caso indagano i carabinieri)

Alba di piombo a Casavatore, danneggiate quattro macchine in sosta e una farmacia: si teme l’escalation di violenza

di Luigi Nicolosi

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Camorra scatenata alle porte di Napoli Nord, è sempre più alta tensione nel comune di Casavatore. Un commando costituito da almeno sei persone ha sparato all’impazzata poco prima dell’alba all’incrocio tra via San Pietro e corso Europa, in una zona da tempo ritenuta sotto lo stretto controllo del temibile clan Ferone. Pesante la conta dei danni: i killer hanno infatti esploso circa venti colpi di pistola danneggiando quattro vetture in sosta e la saracinesca di una farmacia.

L’allarme è scattato intorno alle quattro del mattino. È a quell’ora, infatti, che sono arrivate le prime richieste di aiuto al numero di pronto intervento dei carabinieri. Nel giro di pochi minuti sono così arrivati sul posto i militari della stazione di Casavatore che, supportati dal nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, hanno eseguito i rilievi tecnici di routine. Quello che però si è presentato davanti agli occhi dei detective dell’Arma è stato quasi uno scenario da guerra. Sul selciato i carabinieri hanno repertato ben otto bossoli calibro 9×21 e rilevato il danneggiamento di ben quattro automobili e di una farmacia. Per fortuna, vista anche la tarda ora, nessuno è rimasto ferito.

A poche ore dal micidiale raid le indagini si apprestano intanto a entrare già nel vivo. Stando a una prima ricostruzione dei fatti e quanto emerso dall’analisi di alcune telecamere, a entrare in azione sarebbero stati almeno sei uomini, arrivati in via San Pietro a bordo di tre scooter di grossa cilindrata. Gli investigatori dell’Arma sembrano inoltre avere pochi dubbi a inquadrare la stesa come un attacco all’indirizzo dei Ferone, il clan egemone in zona. Pochi giorni fa tra l’altro proprio in zona era stato arrestato per droga il rampollo Antonio Ferone, nipote del boss da tempo detenuto “Ernestino”. Non è dunque da escludere che qualcuno voglia adesso provare approfittare dei nuovi possibili vuoti di potere in città.