Si terranno oggi, presso la Chiesa di San Ferdinando, i funerali dell’attore venuto a mancare all’età di 92 anni.

Si terranno oggi, domenica 13 ottobre, alle ore 16, presso la Chiesa San Ferdinando, i funerali di Carlo Croccolo, venuto a mancare ieri mattina all’età di 92 anni. Nato a Napoli il 9 aprile 1927, ha iniziato la propria carriera in radio all’eta’ di soli 23 anni con la commedia “Don Ciccillo si gode il sole”. Negli anni cinquanta e sessanta, ha preso pare a molti film, tra cui “47 morto che parla”, “Miseria e nobilta'”, “Toto’ lascia o raddoppia?” e “Non e’ vero… ma ci credo” con Peppino De Filippo. Annoverato tra gli artisti piu’ prolifici della commedia all’italiana, e’ comparso in 118 film di registi del calibro di Vittorio De Sica. Ha inoltre recitato in “‘O re” di Luigi Magni (che gli valse un David di Donatello e un Ciak d’oro come miglior attore protagonista), collaborato con Aldo, Giovanni e Giacomo, e ha persino diretto i due film western “Una pistola per cento croci” e “Black Killer” sotto lo pseudonimo Lucky Moore.

Durante la sua carriera pluridecennale Croccolo ha lavorato spesso come doppiatore, succedendo ad Alberto Sordi nel doppiaggio di Oliver Hardy. In alcuni casi, come ne “L’eredita'” o “Tempo di picnic” ha persino doppiato entrambi i personaggi di Stanlio & Ollio. A partire dal 1957 ha prestato la sua voce a Toto’ in alcune scene in cui non era possibile riprendere in presa diretta, e fu l’unico doppiatore di Toto’ autorizzato dall’attore stesso. Come riporta Giorgio dell’Arti, Croccolo in seguito affermo’: “Praticamente l’ho doppiato dal ’57 in poi, quando lui ha perso la vista. L’ho doppiato solamente nelle scene esterne – gli interni erano in presa diretta come in studio mentre per gli esterni c’erano rumori allora andava doppiato – perche’ Toto’ non riusciva a vederci. Avevamo la stessa pasta di voce. Sono stato scelto perche’ lui s’e’ ricordato di quando l’ho doppiato in francese ne ‘La legge e’ legge’ nel ’56 o ’57 e mi ha chiamato”.

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Croccolo fu invece doppiato da Carlo Romano in “Fra’ Manisco cerca guai” e Giacomo Furia in “Colpo grosso alla napoletana”. Risale al 1956 la prima apparizione televisiva ne “L’Alfiere”, seguita da una seconda ne “Il Musichiere” e nel 1960 in “Za-bum n.2”. Dopo una breve esperienza alla conduzione de “Il Borsacchiotto” nel 1977, tra il 1996 e il 1999 Croccolo giro’ per la televisione “Dio vede e provvede”, “Come quando fuori piove” e “L’ispettore Giusti”, oltre che partecipare alla fiction “Capri” nel 2006, 2008 e 2010. A teatro fu diretto da Giorgio Strehler in “La grande magia” di Eduardo De Filippo, mentre recito’ nelle commedie di Garinei e Giovannini con Massimo Ranieri e con Johnny Dorelli in “Aggiungi un posto a tavola”.

Nel 2008 fece parlare di se’ per aver raccontato a “Tv Sorrisi e Canzoni” di aver avuto una storia d’amore di tre mesi con Marylin Monroe. L’attore disse di esserne stato pazzamente innamorato. “Si’, purtroppo e’ vero. Marilyn Monroe e io abbiamo avuto una storia d’amore. E’ durata soltanto tre mesi ma io ero pazzamente innamorato di lei. Solo che stare con lei era un inferno e io, alla fine sono fuggito. Ho conosciuto Norma (il vero nome di Marilyn era Norma Jean Baker) nel periodo peggiore della sua vita: sarebbe morta circa un anno dopo, nel 1962. L’ho incontrata a una festa a Los Angeles, attraverso Sammy Davis e l’entourage del presidente John Fitzgerald Kennedy. Io me ne stavo in disparte finche’ non ho visto lei. Abbiamo iniziato a parlare e poi… E’ cominciata cosi’, come cominciano tante storie”.