(Nelle foto le arrestate Vincenza Aiuto e Maria Castiello)

Arrestate mentre trasportavano mezzo chilo di brown sugar in auto con i bimbi, Enza Aiuto e Maria Castiello ottengono gli arresti domiciliari: fari puntati sul gruppo Ciriello

di Luigi Nicolosi

Scarcerazione lampo per le due narcos in odore di mala. Sorprese due giorni fa con un carico di eroina destinato alle basi di spaccio del rione Monterosa di Scampia, Vincenza Aiuto e Maria Castiello questa mattina, al termine dell’udienza di convalida celebrata davanti al gip del tribunale di Napoli Nord, hanno lasciato il penitenziario di Pozzuoli per fare rientro nelle rispettive abitazioni. Le donne hanno infatti ottenuto gli arresti domiciliari, misura che il giudice, accogliendo le argomentazioni difensive, ha ritenuto sufficiente a garantire le esigenze cautelari e la non reiterazione del reato.

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L’arresto delle due corriere era stato a dir poco spettacolare. Ancora una manciata di chilometri e sarebbero arrivate a destinazione con il prezioso carico di droga ancora da tagliare. Il loro viaggio è però approdato al capolinea anzitempo e per le due narcos del rione Monterosa di Scampia sono scattate le manette ai polsi. A finire in arresto in flagranza di reato erano state così la 52enne Maria Castiello e la 36enne Vincenza Aiuto. Entrambe a vario titolo accusate della detenzione di circa mezzo chilo di eroina. Il blitz è scattato lunedì mattina, quando gli agenti della Squadra mobile di Napoli, durante un mirato servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato un’auto sospettata nei pressi dell’uscita di Melito-Mugnano della circumvallazione esterna con a bordo due donne e due bambini piccoli.

Al controllo le due donne non hanno opposto resistenza ma hanno mostrato un certo nervosismo che spinto gli agenti ad approfondire meglio la faccenda. È così bastata un’attenta perquisizione della vettura per imbattersi nei riscontri investigativi. I poliziotti hanno infatti scoperto, all’interno di un incavo ricavato sotto il cambio del veicolo, un involucro contenente 511,70 grammi di eroina e un telefono cellulare. Le due donne, Maria Castiello e Vincenza Aiuto, rispettivamente di 52 e 36 anni, sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e spedite nel carcere di Pozzuoli in attesa dell’udienza di convalida. Nessuna delle due ha alle spalle condanne di natura associativa, gli investigatori hanno però riscontrato una vicinanza con il gruppo Ciriello, organizzazione storicamente molto attiva proprio nello smercio di stupefacenti all’interno del rione Monterosa di Scampia, zona tradizionalmente ritenuta sotto il controllo criminiale del clan Abbinante. Le donne non hanno fin qui fornito alcuna delucidazione in merito al carico di droga che stavano trasportando: qualche risposta in ordine al “destinatario” del pacco potrebbe però arrivare presto dall’attenta analisi del telefonino finito sotto sequestro nel corso della perquisizione.

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