lunedì, Gennaio 30, 2023
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L’anestesista va via e l’operazione (urgente) slitta di 5 giorni

di Giancarlo Tommasone

E’ intenzionato a presentare un esposto alla Procura della Repubblica, Massimo Perrone, tra i fondatori del movimento politico Forza Nuova. Ma questa volta la politica c’entra poco o nulla.

Il motivo sta invece
nell’operazione chirurgica
(rinviata in extremis)
a cui avrebbe dovuto sottoporsi sua madre, una signora di ottant’anni, che si trova ricoverata presso l’ospedale San Paolo di Fuorigrotta da più di due settimane

L’ospedale San Paolo torna a fare i conti con la carenza di anestesisti

Secondo quanto dichiarato da Perrone a Stylo24, la donna, nella giornata di ieri avrebbe dovuto essere operata, ma l’intervento non avrebbe potuto avere luogo per mancanza dell’anestesista. «Mia madre ad oggi si trova in ospedale da quasi venti giorni (con oggi 18, ndr). E’ stata ricoverata d’urgenza accedendo al Pronto soccorso e le sono stati riscontrati dei calcoli nelle vie biliari. Durante l’intervento che è seguito a suddetta diagnosi, le è stato riscontrato un inizio di pancreatite e si è stabilito dovesse essere operata di nuovo, questa volta alla cistifellea. Da allora sono passati più di 15 giorni», racconta Massimo Perrone.

Massimo Perrone

L’operazione era stata programmata
per la giornata di ieri, ma poi è arrivato lo stop

«E’ successo – spiega Perrone – che poco prima che mia madre venisse chiamata per entrare in sala operatoria, ci hanno comunicato che l’anestesista era andato via. La cosa è accaduta intorno a mezzogiorno. Ho cercato di capire cosa stesse succedendo, perché nel frattempo mi avevano annunciato che l’operazione sarebbe slittata a martedì prossimo. Ho parlato con il chirurgo responsabile del reparto, che mi ha detto che purtroppo l’unità non disponeva di un numero adeguato di anestesisti e che mi sarei potuto rivolgere al direttore sanitario dell’ospedale per avere maggiori spiegazioni».

 

Il confronto con il direttore sanitario dell’ospedale San Paolo

«Mi sono recato dal direttore sanitario che non ha saputo fare altro che assicurarmi che martedì prossimo mia madre verrà operata, non dandomi ulteriori spiegazioni sulla mancanza di anestesisti presso il San Paolo. Parliamo comunque di una situazione paradossale, che ho fatto presente anche ai carabinieri, che ho contattato (invano) per chiedere un intervento presso l’ospedale. Come si fa a tenere ricoverata per tutto questo tempo una persona anziana, che tra l’altro, oltre ai problemi di salute emersi ultimamente, deve fare i conti con il fatto che ha un solo rene?», si chiede Perrone. Che è intenzionato a presentare un esposto alla Procura della Repubblica per quanto è capitato.

Lo scorso marzo al San Paolo, per mancanza
di anestesisti, decretato lo stop agli interventi per un mese

Del resto non sarebbe la prima volta che il nosocomio di Fuorigrotta si trova a fare i conti con la carenza di anestesisti. A marzo scorso, il direttore sanitario Vito Rago, si vide costretto a decretare lo stop a operazioni chirurgiche ed interventi programmati per i pazienti dell’ospedale. Lo sospensione fu predisposta per l’intero mese di marzo. A  tre mesi dall’emergenza – causata dal fatto che nel giro di pochi giorni, il nosocomio era stato privato dell’apporto di 4 professionisti – si registra dunque un altro caso di intervento rinviato.

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