Come in una matassa da sciogliere, dove un filo tira l’altro e dove non è detto che liberandone uno la strada da percorrere sia più facile. Ma è necessario farlo per gli inquirenti che sono al lavoro per ricostruire i fatti di quella maledetta notte tra il 25 e il 26 luglio in cui il vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega ha perso la vita sotto i colpi del coltello maneggiato da Finnegan Lee Elder. E proprio i militari del Ris hanno scoperto che il coltello che ha ucciso il carabiniere originario di Somma Vesuviana è stato lavato accuratamente, prima di essere nascosto in una intercapedine del soffitto. Elder e Gabriel Christian Natale Hjorth sono rientrati di corsa in albergo dopo l’aggressione e la prima cosa che hanno fatto è stata quella di occultare, o almeno provarci, ogni possibile prova. Come potrebbe essere un secondo coltello trovato nella stanza in cui alloggiavano i due 19enni. Non risulta utilizzato, ma sarà comunque analizzato.

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Alla ricerca di una ricostruzione non facile, ma necessaria, che potrebbe passare anche attraverso le nuove immagini di Elder e Natale prima dell’omicidio finite in mano ai carabinieri del nucleo operativo di via In Selci, che indagano sulla morte del collega. Le immagini, registrate dalle telecamere tra via Belli, dove alloggiavano i due ragazzi americani accusati di avere ucciso il vicebrigadiere, e via Federico Cesi non riprendono il momento dell’accoltellamento, ma sono importanti per ricostruire gli istanti precedenti all’incontro tra i due indagati e i carabinieri Andrea Varriale e Cerciello Rega.

 

Intanto, i due ragazzi 19enni, accusati rispettivamente di concorso in omicidio e omicidio, potrebbero chiedere di essere ascoltati nuovamente dal procuratore facente funzioni Michele Prestipino e dall’aggiunto Nunzia D’Elia. Al momento i legali dei due californiani, entrambi in carcere a Regina Coeli, non escludono, infatti, questa possibilità. Intanto non è stata ancora fissata l’udienza davanti al tribunale del Riesame dopo l’istanza presentata dalle difese dei due americani. Udienza che con tutta probabilità a questo punto potrebbe slittare a settembre.