La polizia a Capri ha dato esecuzione a una misura di custodia cautelare, emessa il 18 settembre scorso dal gip di Napoli, con cui sono stati disposti gli arresti domiciliari nei confronti di K.H., cittadina ucraina dipendente della casa di risposo isolana San Giuseppe, indagata per maltrattamenti. Dal gennaio scorso, la donna ha vessato due anziane ospiti della struttura, le ha denigrate ripetutamente, minacciate di morte e trascurato i loro piu’ elementari bisogni quotidiani.

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A carico della donna elementi raccolti durante il monitoraggio continuo della casa di riposo attraverso telecamere e costanti attivita’ tecniche. K.H., dipendente alla quale erano stati affidati gli anziani ospiti della struttura durante il turno notturno, secondo gli inquirenti, ha creato un clima di terrore all’interno di una delle stanze occupate dalle anziane ospiti, con reiterate aggressioni fisiche e psicologiche, talvolta schiaffeggiando con forza le anziane, talaltra offendendole o minacciandole di morte. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare le responsabilita’ di un’altra dipendente della struttura, una donna italiana che con l’indagata durante il turno notturno, nonche’ a stabilire se vi siano stati in passato altri ospiti della struttura destinatari di analoghi comportamenti.