La nuova ordinanza della Regione: previsti anche tamponi per chi arriva da paesi extra-Schengena

Mascherine obbligatorie nei terminal e a bordo dei mezzi di trasporto pubblico, inoltre, previsti tamponi per chi arriva in Campania da paesi extra-Schengen. E’ quanto rende noto l’unità di crisi della regione Campania, la quale anticipa alcuni contenuti di un’ordinanza in corso di pubblicazione (la numero 61), firmata dal presidente Vincenzo De Luca. “Obbligo di indossare la mascherina in tutte le aree terminal del trasporto pubblico (comprese banchine e binari) nonché all’ingresso e a bordo dei mezzi di trasporto e durante tutto il tragitto” – si legge nella nota.

Inoltre vige “l’obbligo per le società di tutti i mezzi di trasporto di vietare l’ingresso a bordo dei passeggeri che non indossino la mascherina e di adottare ogni misura idonea ad evitare assembramenti a bordo, fino al completo deflusso dei passeggeri all’arrivo. La stessa ordinanza rinvia alla data del 9 luglio 2020 ulteriori decisioni in ordine al carico di passeggeri consentito a bordo dei mezzi di trasporto su gomma e ferro, confermando quindi le attuali limitazioni in attesa della competenti determinazioni degli organi statali.

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L’unità di crisi specifica che si demanda ai Sindaci “l’adozione di idonee misure per assicurare la fruizione in sicurezza degli spazi e specchi d’acqua non oggetto di concessione demaniale marittima, per la durata del periodo di emergenza, al fine di assicurare il rispetto del necessario distanziamento e i controlli degli eventuali sbarchi“.

Si richiamano le Autorità e gli enti competenti, alla vigilanza sulla osservanza delle norme statali che obbligano all’isolamento domiciliare quanti rientrino da Stati terzi e si dispone l’effettuazione di controlli (tamponi e/o test sierologici ) sui soggetti, italiani e stranieri, che facciano ingresso nel territorio regionale dalle aree extra Schengen” conclude la nota.