Il governatore Vincenzo De Luca

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, parla del caso di Francesco Della Corte, la guardia giurata brutalmente uccisa da una banda di ragazzini, e sottolinea che a Napoli “c’e’ un clima di violenza che si e’ diffuso in questi anni con le baby gang, la criminalita’ organizzata, e poi c’e’ chi si balocca con queste bande di violenti e non ha il coraggio di dire una parola chiara. Quando c’e’ la violenza si fa muro, non si discute. Invece a Napoli c’e’ qualcuno che continua a fare demagogia invece di risolvere i problemi”.

La vittima dell’omicidio di Piscinola, Francesco Della Corte

“Se non ci fosse stata la Regione Campania, Napoli sarebbe sprofondata, mi aspetto sempre che qualcuno dica grazie”, ribadisce De Luca. Poi, cita quanto fatto in questi anni. “Lo scorso anno la Regione ha dato ad Anm, l’azienda napoletana di mobilita’, 60 milioni di euro, mentre il Comune di Napoli, proprietaria dell’Anm, non ha dato neanche un euro. Senza le nostre risorse Anm sarebbe gia’ fallita due anni fa ed oggi dobbiamo verificare che nonostante il nostro aiuto si portano i libri in tribunale”, spiega.

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Teatro San Carlo Napoli
Il Teatro San Carlo di Napoli

E poi, “c’e’ un cantiere in via Marina, la Regione ha dato al Comune 20 milioni di euro, sono 3-4 anni che non si chiude, un calvario”. “Il Teatro San Carlo riceve dal Comune 900mila euro, dalla Regione lo scorso anno ha ricevuto 12 milioni di euro – continua – la Regione ha dato al Comune 3 miliardi di euro per la citta’ di Napoli, 100 milioni solo per finanziare interventi del centro storico”. “E’ arrivato il tempo di fare le cose serie, di amministrare – conclude – Siccome c’e’ chi non fa nulla, manda fumo con la manovella per dirla con un nostro detto, crede di darsi importanza litigando con me, io tempo da perdere non ne ho”.

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