Gaetano Marino e Tina Rispoli

Dopo le nozze trash, la coppia torna di nuovo al centro dell’attenzione dopo l’inchiesta sui legami tra clan e neomelodici.

“Perché devo portare questa croce? Perché 25 anni fa mi sono innamorata di un uomo, sono stata felicemente sposata, ho avuto tre figli meravigliosi? Io non sapevo cosa faceva”. A Live – Non è la d’Urso, programma in onda ieri su Canale 5, Tina Rispoli parla del suo ex marito, Gaetano Marino, ucciso in un agguato sul lungomare di Terracina nel 2012.

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“Dicono che il padre dei miei figli era un camorrista”, prosegue, “ma lo dicono loro. Se ha sbagliato, ha pagato con la sua vita. Io cosa devo pagare?”. In studio, lei e l’attuale marito Tony Colombo replicano alle accuse dell’inchiesta di Fanpage, che mostrerebbe legami tra la camorra e l’ambiente neomelodico.

E lo stesso Colombo incalza: “Io faccio il cantante, mi sembra assurdo difendermi da qualcosa che non ho fatto: devo dire che non appartengo alla camorra, alla malavita. Io faccio la musica, non ho mai avuto a che fare con questa gente, non ho mai avuto nessun tipo di legame con nessun tipo di associazione camorristica”.

Le parole del presidente della Commissione Antimafia

E proprio sull’inchiesta di Fanpage è intervenuto Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia. “E’ qualcosa di veramente inquietante ma allo stesso tempo necessaria”. “Troppe volte – continua Morra – si danno per acquisiti determinati legami senza pero’ mai andare in profondita’ nelle evidenze e soprattutto nell’impatto sociale pervasivo che hanno. La visione di questi documenti pone al centro anche l’enorme massa di denaro che sfugge a qualsiasi controllo. Un mondo dello spettacolo che produce centinaia di migliaia di euro di fatturato e non emette quasi mai fattura, con il risultato che siamo ben oltre l’evasione fiscale, con tutta probabilita’. Plaudo a questa nuova coraggiosa inchiesta – conclude il presidente della commissione Antimafia – e mi auguro che tutte le autorita’ preposte diano impulso e vadano a fondo su questo tema”.