Oltre la «stesa», anche l’esplosione di un ordigno.

Prima sette colpi di pistola contro il portone di casa e poi un ordigno artigianale lanciato contro la sua moto che era parcheggiata poco distante. Un atto intimidatorio di chiara matrice camorristica quella contro Alberto Falanga, figlio del boss dell’omonimo clan, Giuseppe detto ‘o struscio’, e con un solo precedente, risalente a molti anni fa.

Il raid e’ avvenuto la notte tra sabato e domenica al corso Vittorio Emanuele a Torre del Greco, in provincia di Napoli, roccaforte della cosca.

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