Sei arresti all’alba alle porte di Napoli Nord, i carabinieri disarticolano il gruppo diretto dal babyboss Pasquale Di Buono, che risponde anche di violenza sessuale

All’alba di oggi ad Acerra i carabinieri della locale stazione e della sezione Operativa del Nor della Compagnia di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa, su richiesta della Dda, dal gip del Tribunale di Napoli nei confronti di cinue persone, gravemente indiziate, in concorso tra loro e a vario titolo, di associazione per delinquere riconducibile all’egida camorristica del gruppo criminale dei cosiddetti “Marcianisiell”, finalizzata all’acquisto, trasporto, distribuzione, commercio, vendita, offerta in vendita, intermediazione, cessione, ricezione a qualsiasi titolo, consegna e illecita detenzione di ingenti quantitativi di hashish, cocaina e marijuana (parte dei quali caduti in sequestro), gestendo alcune piazze di spaccio localizzate nel centro storico acerrano, con condotta perdurante, dal febbraio al maggio 2018, nonché, per il solo promotore dell’associazione testé delineata, di violenza sessuale nei confronti di una ragazza del posto, all’epoca dei fatti minore di 16 anni.

ad

In manette sono così finiti: Pasquale Cozzolino, 37enne, affiliato con il compito di smerciare “al dettaglio” il narcotico; Pasquale Di Buono, 30enne, promotore e capo del sodalizio; Laurenc Lica, 22enne, pusher; Gennaro Montano, 20enne, affiliato, stretto collaboratore di Di Buono, con il compito di gestire il traffico delle droghe pesanti; Giovanni Parità, 27enne, affiliato addetto al procacciamento dei clienti dello stupefacente; Rosario Soriano Esposito, 25enne, affiliato con il compito di occuparsi dello stoccaggio dello stupefacente, del procacciamento di clienti e della successiva vendita.

Il provvedimento cautelare in questione giunge all’esito di articolata indagine – coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dai carabinieri di Acerra Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Castello di Cisterna – che, traendo le mosse da un arresto in flagranza di reato operato la notte di capodanno 2018 dal Nor della compagnia di Castello di Cisterna quando furono intercettati tre giovani che trasportavano, a bordo di un motociclo e per le vie di Acerra, un fucile con colpo in canna, ha permesso di: ricostruire l’esistenza di una stabile struttura organizzativa, al cui vertice si poneva il Di Buono, dedita alla trattazione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente di varia natura, con specifica suddivisione di ruoli (promotore, affiliati, gestore di piazza, addetti al recupero crediti e pusher), operante nel comune acerrano e, nello specifico, nelle zone urbane prossime a quel corso Vittorio Emanuele; caratterizzarne la riconducibilità al gruppo criminale di stampo camorristico dei “Marcianisiell” operante ad Acerra e comuni limitrofi; porre sotto sequestro ingenti quantitativi di hashish, cocaina e marijuana.

L’indagine ha però consentito anche di trarre in arresto in flagranza di reato alcuni degli odierni destinatari di misura; segnalare alla competente Prefettura di Napoli, quali assuntori di sostanze stupefacenti, molti dei clienti che si rifornivano presso la citata struttura criminale; documentare una violenza sessuale posta in essere da Di Buono nei confronti di una ragazza di Acerra, all’epoca dei fatti minore di 16 anni, costretta in quella circostanza, anche grazie all’indubbia influenza criminale dal predetto esercitata, a subire atti sessuali. Il provvedimento eseguito ha collocato gli indagati di cui ai precedenti punti 1 – 5 in regime di custodia cautelare in carcere nella casa circondariale di Secondigliano e il sesto al divieto di dimora nel comune di Acerra.