Una volante della polizia, nel riquadro Salvatore Nurcaro, obiettivo dell'agguato in cui è rimasta ferita la piccola Noemi


Sono sei gli arresti  effettuati nell’abito dell’operazione contro il clan Reale-Rinaldi. La Squadra Mobile di Napoli ha eseguito – su disposizione della Dda partenopea -, oltre a quella di Salvatore Nurcaro, altre cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti esponenti del clan Reale-Rinaldi: Antonio Reale, 28 anni; Patrizio Reale, 24; Antonio Reale,  52; Pasquale Reale,23; Vincenzo Reale, 22. Sono tutti cugini tra loro.

I nomi
degli arrestati,
ricostruite
le gerarchie
interne del clan

Le indagini hanno consentito alla polizia di aggiornare la mappa e le gerarchie interne del clan tracciata sulla base di una serie di intercettazioni compiute tra il 2015 ed il 2016 e sulla base di dichiarazioni di collaboratori di giustizia.

L’approfondimento / Video – Agguato a Napoli,
il mistero del bimbo col ciuccio sulla moto del killer

Il capo della Squadra Mobile di Napoli, Antonio Salvago è intervenuto sull’agguato a Nurcaro.

«Ci sono ancora aspetti da chiarire nell’agguato a Salvatore Nurcaro – ha detto all’ Asa, Salvago – ma Nurcaro va considerato un elemento del clan Reale-Rinaldi ed aveva cominciato a pretendere il pizzo dai gestori di piazze di spaccio controllate dal clan Mazzarella, per recuperare il denaro necessario a saldare un debito nei confronti di un affiliato al clan Formicola».

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«Non sono legati ai Mazzarella – ha aggiunto il capo della Mobile – i fratelli Armando ed Antonio Del Re, il primo dei quali è stato l’esecutore materiale dell’agguato contro Nurcaro, nel corso del quale fu ferita la piccola Noemi».