Nicola Inquieto e Michele Zagaria

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E’ proseguito ieri, davanti ai giudici del tribunale di Napoli Nord con sede ad Aversa (Caserta) l’esame dell’imprenditore Nicola Inquieto, 44 anni di Aversa, accusato di collegamenti con il clan dei Casalesi, ritenuto il gestore – secondo la Dda di Napoli – dell’impero del boss Michele Zagaria a Pitesti. Inquieto, detenuto nel carcere di Secondigliano, è stato estradato dalla Romania per il tempo necessario del processo che dovrà concludersi entro la fine del mese, in quanto destinatario di altri procedimenti in Romania. L’imprenditore ha risposto fornendo la sua versione dei fatti al pubblico ministero antimafia Maurizio Giordano.

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Il controesame della difesa è fissato per lunedì 13 mentre nei giorni a seguire è prevista la requisitoria e la discussione della difesa. L’imprenditore fu arrestato in Romania un anno fa, in virtù di un mandato di arresto della Procura europea Eurojust, spiccato nei suoi confronti in seguito ad un’inchiesta della Dia per associazione camorristica e sul presunto reinvestimento di capitali del boss Zagaria e venne consegnato alle autorità italiane in via temporanea.

 

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