domenica, Dicembre 5, 2021
HomeNotizie di CronacaBombe carta ad Ercolano, spunta la pista della faida di camorra

Bombe carta ad Ercolano, spunta la pista della faida di camorra

Due bombe carta sono state fatte esplodere nella notte tra venerdì e sabato davanti a una rivendita all’ingrosso di bibite in via Benedetto Cozzolino, a Ercolano (Napoli). L’esplosione ha causato danni sia ai materiali che erano depositati nel piazzale dell’azienda che a un carrello elevatore. Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale tenenza che hanno avviato le indagini. Il deposito di bibite e’ di un 34enne che e’ agli arresti domiciliari e del padre di 57 anni con numerosi precedenti penali. I due sono ritenuti vicini al clan Mazzarella; in quella stessa struttura lo scorso anno furono arrestate quattro persone, sequestrati 100mila euro, droga e una pistola.

I militari dell’Arma rinvennero una pistola a salve modificata per sparare proiettili calibro 7,65 con 5 cartucce nel caricatore, 30 grammi di cocaina e 50 di hashish, 31 di marijuana e materiale per il confezionamento nonche’ di una ingente somma scoperta nella cantinola di Tommaso Nocerino, titolare anche del negozio di bibite in cui c’e’ stato l’attentato la scorsa notte, ben 101.035 euro in denaro contante per il possesso della quale nessuno ha fornito giustificazione.

Un omicidio consumato nel Bronx di San Giovanni a Teduccio

Secondo gli investigatori, la bomba carta e’ da collegare al raid avvenuto nei giorni scorsi a Portici, comune a meno di dieci chilometri da Ercolano, dove sono stati stati esplosi 9 colpi di pistola contro il cancello di un condominio dove abita un affiliato al clan D’Amico, alleato dei Mazzarella. La pista principale porterebbe alla faida che si e’ scatenata da oltre un anno a San Giovanni a Teduccio, quartiere orientale di Napoli, dove per droga e pizzo si fronteggiano i gruppi Mazzarella-D’Amico e Rinaldi-Reale.

Leggi anche...

- Advertisement -