Ugo Russo, nell'immagine accanto il pronto soccorso devastato

Secondo fonti investigative la regia sarebbe del clan Saltalamacchia attivo nella zona dei Quartieri Spagnoli

Ci sarebbe la camorra dietro la devastazione del drappello di pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini della Pignasecca. Una decina di persone, paragonabili a una mini orda barbarica ha distrutto il presidio sanitario, subito dopo la morte di Ugo Russo. Secondo quanto trapela da fonti investigative, la regia sarebbe del clan Saltalamacchia, il cui boss Eduardo, è attualmente a piede libero. Nel frattempo, è fissata a domani l’autopsia sul corpo del 15enne ucciso durante un tentativo di rapina, perpetrato nei confronti di un carabiniere. La Dda ha aperto una inchiesta anche sugli spari contro la caserma Pastrengo, raid innescato, per motivi di rappresaglia, sempre in seguito alla morte del baby-rapinatore.

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