La deflagrazione ha divelto il cancello di ingresso di una concessionaria di auto, e ha provocato un principio di incendio in una vicina pompa di benzina

Nemmeno l’emergenza coronavirus ferma gli attentati. Un raid dalla chiara matrice camorristica (questa la pista maggiormente battuta dalle forze dell’ordine, anche se al momento non si esclude alcuna possibilità) è stato portato a termine nella notte a cavallo tra sabato e domenica, a Barra. L’ordigno artigianale è esploso intorno alle 2.30 in Via Giuseppe Mercalli, davanti a una concessionaria di auto di lusso. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il proprietario dell’attività è un 34enne, che stando a risultanze investigative, negli anni passati è stato accostato ad ambienti dei Mazzarella, per una vicenda di droga e armi. Lo stesso 34enne era stato protagonista anche di un altro caso: due anni fa all’indirizzo della sua abitazione, erano stati esplosi colpi di pistola. La deflagrazione della scorsa notte ha divelto il cancello dell’attività, ha danneggiato una vettura parcheggiata in Via Mercalli e ha provocato un principio di incendio nella vicina pompa di benzina, Q8. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Roma.