Anna Terracciano, 54enne dei Quartieri Spagnoli, conosciuta come «’a masculona» e ritenuta capo del clan dei Terracciano, è stata arrestata questa mattina dagli agenti del commissariato di Polizia «Montecalvario». La misura è stata emessa dal Gip su richiesta della Dda di Napoli.

Anna Terracciano al momento dell'arresto avvenuto nell'aprile 2006
Anna Terracciano al momento dell’arresto avvenuto nell’aprile 2006

Secondo gli investigatori, lo scorso settembre la donna avrebbe minacciato un imprenditore napoletano affinché assumesse alle proprie dipendenze, tre suoi parenti disoccupati. Al rifiuto della vittima, che riferiva di non aver bisogno di assumere altro personale, la 54enne ha concesso 10 giorni all’uomo per riflettere sulla sua proposta. Spiegando che non si trattava di una cortesia ma di vero e proprio ordine. Un’imposizione che non poteva essere rifiutata.

LE MINACCE DI ANNA TERRACCIANO
A UN IMPRENDITORE PER FAR ASSUMERE
TRE SUOI PARENTI DISOCCUPATI

Trascorsi i 10 giorni di «riflessione» la donna, già agli arresti domiciliari, ha convocato a casa sua l’imprenditore chiedendogli di licenziare tre dipendenti per poter assumere i propri parenti e offrendogli in cambio la sua «protezione». La donna si trova ora alla casa circondariale femminile di S. Maria Capua Vetere.