I carabinieri a Castellammare di Stabia, nel Napoletano, hanno tratto in arresto, in un bar, per estorsione aggravata da metodo e finalita’ mafiosi, due uomini ritenuti vicini al clan Cesarano attivo nell’area Nord di Castellammare. Antonio Maragas, 51enne, e Giovanni Battista Lambiase Grimaldi, 53enne, gia’ sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria sono in carcere.

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Il 30 maggio scorso, Maragas avanzo’ una richiesta estorsiva di 2mila euro “per conto di quelli di ponte Persica”, nei confronti di un imprenditore edile i cui dipendenti stanno svolgendo lavori di ristrutturazione su una facciata di un condominio a Pompei. L’imprenditore si e’ rivolto ai carabinieri e i militari dell’Arma, anche grazie a intercettazioni, pedinamenti e telecamere private, hanno arrestato i due nel bar dove si erano dati appuntamento con la vittima e stavano per riscuotere un anticipo sull’estorsione, 500 euro.

 

I carabinieri li hanno bloccati e perquisiti, trovandoli in possesso di 3.100 euro verosimilmente provento di racket. Le indagini continuano per accertare se i due abbiano avanzato richieste estorsive analoghe.