Tra gli altri, sotto chiave sono finiti 112 immobili, 15 società e 2 scuderie ippiche.

La Squadra Mobile di Napoli, la Squadra Mobile di Firenze e il Gico della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un sequestro preventivo di beni per circa 50 milioni di euro nella disponibilità del clan della camorra dei Mallardo.

Il sequestro riguarda 112 immobili, 15 società, numerosi conti correnti ed effetti cambiari, 4 automobili di lusso, 2 scuderie ippiche ed orologi di pregio: emesso dal gip di Napoli, su richiesta della Dda della locale Procura, il provvedimento è scattato nei confronti di Carmine Maisto per i reati di associazione di tipo mafioso, bancarotta fraudolenta e trasferimento fraudolento di valori.

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Secondo gli inquirenti l’uomo, grazie ai legami intessuti nel corso degli anni con esponenti apicali dei Mallardo, ha costituito una vera e propria holding criminale con lo scopo di reimpiegare e riciclare proventi illeciti del clan giuglianese, attraverso una fitta rete imprenditoriale fondata su società immobiliari, strutture alberghiere, ristoranti, ville, appartamenti, complessi di edilizia residenziale, supermercati, scuderie, stabilimenti balneari e altri beni a lui di fatto riconducibili.