Il padre Antimo è morto nella «strage di San Martino» avvenuta nel 1986.

Achille Piccolo, ras dei Quaqquaroni, attivi nel territorio di Marcianise, è stato trasferito nel carcere di L’Aquila al regime di 41bis. Il boss, difeso dall’avvocato Angelo Raucci, è figlio di Antimo Piccolo, capo clan deceduto nella “strage di San Martino”, agguato di camorra avvenuto il 12 novembre 1986.

Achille Piccolo è finito agli arresti domiciliari dopo essere stato fermato nell’aprile 2018 mentre si recava in auto a Caivano con una grossa somma di denaro. Poche settimane dopo l’arresto, nel blitz ai danni dei Piccolo-Letizia, che ha fatto scattare le manette per 30 persone. Inchiesta che tra dieci giorni approderà in tribunale per discutere le richieste di rinvio a giudizio.